Fermarla è impossibile. Doveva fare il giro del mondo in soliatario e giro del mondo sarà. Con o senza Vendée Globe. Non sarà più in gara, ma la sua missione di completare la regata non si fermerà. Arrivata a Città del Capo una settimana fa, sabato 5 dicembre, Sam Davies spera di ripartire per il suo giro del mondo lunedì. Grazie al lavoro del suo team tecnico, ma anche a una grande solidarietà, le riparazioni stanno procedendo bene, con l'obiettivo di riportare in acqua al più presto l’Imoca 60 Initiatives-Coeur e di partire all'inizio della prossima settimana.
Sam si sente un po' in apprensione, ma è anche molto felice, soprattutto perché l'operazione 1 click = 1 cuore continuerà. L'obiettivo è quello di salvare 60 bambini cardiopatici grazie ai nuovi fan e alla condivisione sugli account Facebook e Instagram di Initiatives-Cœur, per i quali i partner-sponsor (Initiatives, K-Line e VINCI Energies) donano 1 euro all'associazione Mécénat Chirurgie Cardiaque. 36 bambini hanno potuto così essere salvati dall'inizio del Vendée Globe.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni