Seconda giornata per l'Europeo di vela olimpica nelle classi singolo Laser Standard maschile e Laser Radial femminile a Danzica in Polonia. Giornata di vento teso che ha rivoluzionato le classifiche, con altre due prove per ciascuna delle due batterie nelle quali sono divise le due flotte.
Nel Laser Standard maschile (126 concorrenti, tra cui 10 timonieri azzurri) è stato il gran giorno di Alessio Spadoni (CC Aniene) che ha vinto entrambe le prove disputate, compiendo un balzo dal 66° al 9° posto della classifica assoluta, che equivale al 6° per nazione, visto che in testa c'è ora il croato Filip Jurisic davanti a tre inglesi, un cipriota, due spagnoli e un francese prima dell'azzurro.
Bene tra i maschi anche Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) (7-5 i piazzamenti di giornata) risalito al 12° posto. Nicolò Villa (CV Tivano) (19-20) scende dal 3° al 17° posto ma sempre nella fascia molto alta della classifica lunghissima. Anche Marco Gallo (Fiamme Gialle) (39-26) scivola dal 4° di ieri al 22°.
Gli altri italiani: 28° Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) (BFD-10); 58° Dimitri Peroni; 66° Giacomo Musone; 70° Filippo Guerra; 120° Edoardo Libri; 122° Claudio Natale.
Nel Laser Radial femminile (107 al via e 8 azzurre) sempre più prima la danese Anne-Marie Rindom, argento di Rio 2016, davanti all'olandese Marit Bouwemeester, oro di Rio 2016. Meno bene di ieri ma sempre consistente l'azzurra Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (15-8), al 14° posto in generale. Carolina Albano (Fiamme Gialle) incappa in una partenza anticipata (BFD-14) e scende al 21° posto assoluto. Le altre timoniere italiane: 32° Chiara Benini Floriani (FV Riva) in giornata positiva (15-10); 37° Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (18-18); 55° Matilde Talluri; 61° Federica Cattarozzi; 62° Francesca Frazza; 71° Valentina Balbi.
LE DICHIARAZIONI DELLE VELISTE AZZURRE
Silvia Zennaro: "Come quella di ieri anche oggi giornata difficile con prove carraterizzate da un vento rafficato e pulsante che girava secondo le nuvole, bisognava stare molto attenti e avere gli occhi fuori dalla barca. Nella prima prova ho preso una bandiera gialla verso la fine della prova quando ero ottava e sono finita quindicesima. Nella seconda ho chiuso ottava. Mi sono comunque divertita perchè c'era onda e vento e bisognava cinghiare. Restiamo focalizzati per i prossimi giorni."
Chiara Benini Floriani: "Sicuramente ieri meglio di ieri, sono riuscita a entrare più in sintonia con la regata, sono soddisfatta di come ho portato la barca e della velocità sia di bolina che alle andature portanti. La seconda parte delle regate è sicuramente da migliorare, ma come inizio direi che posso ritenermi soddisfatta."
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
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