Con la Medal Race e la Final Race di oggi - sabato 18 maggio - si è concluso il Campionato Europeo 2019 della classe Finn svoltosi ad Atene, in Grecia.
Una settimana difficile dal punto di vista meteo con due giornate in particolare di poco vento durante le quali gli atleti non hanno potuto portare a termine nessuna regata.
La Medal Race di oggi - vinta dal neozelandese Andy Maloney - premia il britannico Giles Scott (decimo oggi) che vince la medaglia d’oro, seguito dal neozelandese Andy Maloney, medaglia d’argento e dall’ungherese Zsombor Berecz (nono oggi), medaglia di bronzo.
Tra gli atleti U23 si aggiudica la medaglia d’oro lo svizzero Nils Theuninck (11esimo in classifica generale), quella d’argento lo spagnolo Joan Cardona (16esimo in generale) e quella di bronzo il britannico Henry Wetherell (28esimo in generale).
Lo svizzero Nils Theuninck, oltre a vincere la medaglia d’oro tra gli U23, qualifica anche la nazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020, così come lo statunitense Caleb Paine. Con le qualifiche di ieri di Brasile e Norvegia, sono altre 4 le nazioni che approdano a Tokyo 2020.
Gli azzurri chiudono la loro avventura ad Atene in 52esima posizione - decimo tra gli U23 - il giovane Federico Colaninno (YC Gaeta) e in 73esima Matteo Iovenitti (CC Aniene). L’Italia, non ancora qualificata per le Olimpiadi in Giappone, avrà un’ultima occasione per staccare il pass olimpico durante la tappa di World Cup Series di Genova 2020.
Giorgio Poggi - Tecnico Federale Finn
"Il livello qui ad Atene era altissimo, un Campionato europeo che assegnava 4 posti nazione alle prossime Olimpiadi, praticamente come un mondiale.
Per Federico ho visto note positive, quando riusciva a partire pulito ha fatto delle belle regate. Bisognerà lavorare molto sul passo che gli permetterebbe di recuperare posizioni quando parte schiacciato dagli avversari. Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno considerando il livello degli avversari e la sua giovane età - Federico ha solo 19 anni."
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica