Stati Uniti, Australia, Argentina hanno fatto da mattatori al Campionato Europe F18 appena concluso sul Garda Trentino e organizzato dal Circolo Vela Arco, in collaborazione con Federazione Italiana Vela e classe F18, catamarani di cantieri diversi come Goodal C2,Viper, Shockwave, Nacra, Mattia 18, Hobie Cat e Cirrus F18. Una internazionalità oltreoceano dunque per un Campionato che ha coinvolto 88 equipaggi, che si sono dati battaglia sulle acque del Garda Trentino con condizioni di vento molto varie, leggero, più forte, da sud e da nord, in 7 prove di qualifica e 5 di finale. Una ventina le nazioni presenti, tra cui oltre le già citate USA, Argentina e Argentina, anche il Cile come nazioni extra continente. Il podio overall si è giocato soprattutto tra i tre che alla fine hanno occupato i 3 gradini, considerato il distacco tra il terzo e il quarto, che è stato di 22 punti. Ma essendoci nelle prime posizioni equipaggi extraeuropei, la battaglia, a parte il terzo classificato belga Demesmaeker-Tas, è stata interessante con i francesi Bader-Bjornholt quarti assoluti e secondi europei e i tedeschi Wunderle Manuel e Fabian, settimi overall alle spalle di Australia e Argentina e terzi europei. Prime donne le tedesche Donitzky-Wittman. Gli italiani, presenti con 18 equipaggi si sono distribuiti per metà nella prima parte della classifica e quindi in gold fleet. Noni europei e tredicesimi assoluti Marco Radman con Pierpaolo Cirese (Centro Vela Sunset). Per tutti è stata una bella settimana di vela con una classe imopegnativa e divertente. ph. Emilio Santinelli
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese