Il tempo perturbato del fine settimana non ha fermato i 29 timonieri che hanno partecipato al Campionato Italiano Master della classe Finn, organizzato dal Circolo Nautico Punta Imperatore di Forio d’Ischia.
Grazie all’ottimo lavoro del Comitato di Regata presieduto da Luciano Cosentino si sono disputate tutte le sette prove in programma e l’isola d’Ischia ha offerto tutte le condizioni di vento, dalla leggera brezza da Sud Ovest del primo giorno al gagliardo Nord Est della domenica, con vento intorno ai 15 nodi e raffiche fino a 20, pioggia ininterrotta e una temperatura davvero inusuale per il maggio ischitano.
La lotta per il primato è stata sin da subito molto accesa tra tre concorrenti, il romano Enrico Passoni, Giacomo Giovanelli da Fano e l’anconetano Tommaso Ronconi, che hanno combattuto da vicino in tutte le prove e hanno concluso il Campionato racchiusi in due soli punti.
La vittoria è andata a Enrico Passoni (Lega Navale Anzio, 3-3-4-1-3-1-4) grande protagonista del Finn italiano nei primi anni ’90, che è riuscito a essere più regolare e con due primi posti di giornata ha conquistato il titolo italiano Master per la quarta volta. Al secondo posto, con un solo punto di distacco, si è piazzato Giacomo Giovanelli, campione mondiale Master in carica (C.N. Fanese, 1-7-1-3-1-ufd-3) penalizzato da una partenza anticipata nella penultima prova. Al terzo posto, con solo un altro punto di differenza, si è piazzato Tommaso Ronconi (Assonautica Ancona, 2-6-2-dsq-4-2-1). Seguono al quarto e quinto posto i romani Marco Buglielli (C.V. Roma) e Francesco Cinque (L.N.I. Anzio). A completare i primi dieci troviamo Gino Bucciarelli, Riccardo de Sangro (vincitore della seconda prova), Giorgio Ricci, il campione uscente Bastiaan Brouwer e Massimo Paccosi.
La decima edizione del Trofeo Challenge dedicato alla memoria dell’indimenticato finnista e segretario di classe Sergio Masserotti è stata quindi vinta da Enrico Passoni, mentre i premi di categoria sono stati assegnati a Giacomo Giovanelli per i Master (40-49 anni), Marco Buglielli per i Grand Master (50-59) e allo stesso Passoni nei Grand Grand Master (60-69).
Ottima l’organizzazione e calorosa l’ospitalità del Circolo Nautico Punta Imperatore, capace di offrire una buona logistica e un clima piacevole ai regatanti e agli accompagnatori.
L’assemblea dei Master, riunitasi nel corso del Campionato, ha deliberato di disputare il Campionato del 2020 a Talamone in Toscana.
L’intensa stagione della classe Finn italiana proseguirà nei giorni 29 e 30 giugno a Capodimonte sul lago di Bolsena con la terza tappa della Coppa Italia.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica