Le condizioni ad Enoshima, Giappone, per la seconda giornata del test event olimpico Ready Steady Tokyo non potevano essere più diverse da ieri. Se infatti nella prima giornata la coda del tifone aveva portato vento sostenuto e onda formata, oggi la baia di Hayama era piuttosto tranquilla con vento sui 6/7 nodi da sud-ovest – entrato dopo attesa a terra e durato poco più di un’ora – che non ha permesso di portare a termine tutte le prove previste.
I Nacra 17 hanno disputato due delle tre prove in programma, la prima vinta dagli azzurri Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene), che salgono così al quarto posto in generale, e l’altra dai campioni olimpici in carica Santiago Lange e Cecialia Carranza Saroli, terzi overall. In testa alla classifica generale provvisoria ci sono ancora Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) con un terzo ed un secondo di giornata, dietro di loro Ben Saxton e Nicola Boniface.
Una sola prova per entrambe le flotte dei 470. Negli uomini è invariato il podio, con gli spagnoli Xammar/Rodriguez, gli australiani Belcher/Ryan e gli svedesi Dahlberg/Bergsrom. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) oggi registrano un 16 e sono 15esimi in generale.
Nelle ragazze Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) scartano il 12 odierno e sono 14esime in generale. Il podio è momentaneamente occupato dalle polacche Agnieszka Skrzypulec e Jolanta Ogar, seguite dalle giapponesi Ai Yoshida e Miho Yoshioka – invertendo la situazione di ieri – con l’ingresso, in terza posizione, delle francesi Aloise Retornaz e Camille Lecointre.
Una prova sola anche per gli RS:X maschili vinta dal cinese Gao Menfan che sale in terza posizione dietro al francese Thomas Goyard, che si conferma in testa, e al britannico Tom Squires. Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) oggi è ottavo e temporaneamente quinto nella classifica generale, mentre Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) registra un 17 ed è 16esimo overall.
La flotta degli RS:X femminili ha concluso due prove, la prima vinta dalla cinese Lu Yunxlu che si conferma in testa alla classifica, la seconda è andata alla nostra Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) che con il 14 della prima prova è in decima posizione. Sale al secondo posto provvisorio la francese Charline Picon mentre scende di un gradino rispetto a ieri la polacca Maja Dziarnowska.
Campo difficile da interpretare per tutti, quello di oggi, ma, a giudicare dai numeri a doppie cifre tra le migliori laseriste della ranking internazionale, sembra che il campo Radial sia stato il più complicato. Complice lo scarto però, il podio virtuale resta invariato, con l’ungherese Maria Erdi, l’olandese Marit Bouwmeester, campionessa olimpica in carica, e la danese Anne-Marie Rindom a difendere le proprie posizioni. Anche le italiane oggi hanno faticato, Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) scarta il 30 di oggi ed è 28esima, e Carolina Albano (RYCC Savoia) scarta il 36 odierno ed è 34esima in generale.
Domani si torna in acqua con vento ancora leggero, ma probabilmente più intenso di oggi, si proveranno a recuperare le prove non disputate nella seconda giornata.
Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano