sabato, 31 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist    cico 2026    arc team usa   

VELA OLIMPICA

Enoshima: Oro per Tita/Banti, Argento per Mattia Camboni

enoshima oro per tita banti argento per mattia camboni
redazione

Una medaglia d’oro e una d’argento conquistate dalla squadra azzurra al test event olimpico ad Enoshima, Giappone, Ready Steady Tokyo.

Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) tornano a vincere, e dopo una settimana sempre in testa alla classifica dei Nacra 17, si confermano i migliori e vengono premiati con la medaglia d’oro; Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) parte oggi in medal race degli RS:X quarto a pari punti con il terzo, e finisce secondo la prova finale a punteggio doppio e secondo overall, per lui è medaglia d’argento!
 
Una bella giornata azzurra, quella che si è da poco conclusa in Giappone, tre atleti in Medal Race con due sole possibilità di medaglia, ed entrambe centrate con il più alto risultato possibile.

“Una settimana fantastica iniziata bene e finita altrettanto – dichiarano Ruggero Tita e Caterina Banti – finalmente dopo un anno complicato siamo tornati vincenti. E’ stata una medal difficile, eravamo tutti molto vicini coi punti, in cinque ci giocavamo l’oro, ma ce l’abbiamo fatta noi e abbiamo al collo la medaglia d’oro! Questo era l’evento che più contava per noi per la stagione, era il nostro obiettivo e ce l’abbiamo fatta!!”
 
“E’ appena finita la settimana del test olimpico, evento su cui si basava molta della nostra preparazione per la stagione – dichiara un entusiasta Mattia Camboni – conquistare l’argento è un sogno che si avvera, una vittoria personale, costruita con tanto sacrificio e molti giorni di allenamento, per questo vorrei ringraziare per primo il mio allenatore Riccardo Belli dell’Isca che è stato veramente fondamentale negli ultimi anni, giorni e in questa settimana. Sono felice anche perché la medal race partiva molto aperta, eravamo tutti vicini con i punti e ogni scenario era possibile, quindi era molto psicologica. Un po’ di fortuna e moltissima voglia di vincere, ci hanno fatto conquistare la medaglia d’argento, sono super felice!”
 
Sul podio Nacra 17 con Tita e Banti, ci sono due equipaggi britannici, John Gimson e Anna Burnet, secondi, e Ben Saxton con Nicola Boniface, terzi; Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) sono secondi nella medal race e settimi in generale.
Con Camboni negli RS:X maschili, il campione è il cinese, Gao Mengfan, e la medaglia di bronzo va al polacco Piotr Myszka.
 
Per le classi ‘lente’, oggi era l’ultima giornata di qualificazione, domani ci saranno le medal race per i Laser, i Radial, i Finn ed i 470 maschili e femminili, ma non ci saranno equipaggi italiani impegnati nella prova finale, per la squadra azzurra la trasferta giapponese finisce qui.
 
Nei 470 maschili, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) con i parziali odierni di 9 e 12 sono 17esimi, dopo una settimana di alti e bassi. Le ragazze del doppio olimpico, Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza), chiudono in tredicesima posizione, con 13 e 12 come ultimi risultati.
 
Nei Laser Radial Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) è 21esima (22, 29) e Carolina Albano (RYCC Savoia) è 29esima con i buoni parziali odierni 10, 15 che segnano un miglioramento nella seconda parte della serie.
 
“Si chiude oggi una settimana di successo, non solo per le due medaglie conquistate, ma per come ha funzionato tutta la nostra macchina di squadra Italiana – dice un soddisfatto Michele Marchesini, direttore tecnico FIV - il nostro staff ha superato il test, gli atleti che dovevano fare bene qui sono andati a bersaglio, grazie sia al lungo percorso di preparazione che alla gestione della regata. Tita e Banti si sono comportati come hanno più volte dimostrato di sapersi comportare e Camboni è stato semplicemente Camboni! Questi sono atleti di alto profilo tecnico, solidi e maturi, pronti per fare grandi cose.
Nella squadra non tutti vanno alla stessa velocità, ci sono diversi binari e per ognuno va scelto l’approccio migliore. Per vincere le medaglie bisogna performare, avere le capacità tecniche, ed essere solidi nelle stagioni. Semplicemente aver raggiunto la maturità agonistica, tutte qualità indispensabili che alcuni dei nostri atleti già possiedono. Altri sono, anche per età, ancora acerbi e non hanno la maturità per trasferte così lunghe. Gli equipaggi del 470 sono in Giappone da molto tempo, hanno avuto il Mondiale qui, adesso la preolimpica e poi seguirà World Cup Series, non potevamo aspettarci che ripetessero una prestazione di successo su più eventi. Se parliamo di Tita, Camboni e Bissaro si tratta di atleti che hanno già partecipato a un’Olimpiade mentre per altri qui era la prima preolimpica. Equipaggi più freschi hanno bisogno di avvicinarsi all’obiettivo con la giusta velocità. Credo comunque che non sia inverosimile che giovani promesse di oggi arrivino a fare una regata di alto profilo a Tokyo 2020, abbiamo tanto lavoro da fare a livello sia sportivo che tecnico, ma ce la possiamo fare.”
Mi dispiace molto per Tartaglini, di comune accordo con l’atleta e il suo allenatore Adriano Stella abbiamo deciso di farla rientrare pensando  al Mondiale di Torbole tra un mese. E’ un’atleta che va gestita con attenzione: aveva un problema muscolare, ci abbiamo provato lo stesso e non ha funzionato, ma voltiamo pagina e guardiamo avanti.”
“Una trasferta davvero positiva, per noi era una regata obiettivo per la stagione e abbiamo trovato le certezze del lavoro che stiamo facendo – dichiara il Presidente FIV Francesco Ettorre – i ragazzi sono stati splendidi e hanno tenuto o migliorato le posizioni nonostante fosse una medal race complicata. Qui abbiamo trovato le conferme che cercavamo, lo staff tecnico ha svolto un ottimo lavoro e con loro i ragazzi, tutto questo è il risultato del buon lavoro fatto in questi anni.
Nelle classi dove non abbiamo raggiunto la medal abbiamo comunque visto buoni segnali e dove lavorare per i prossimi otto nove mesi per migliorare. Nel complesso è una squadra solida e mi auguro che serva da slancio per tutta l’attività italiana, i risultati di oggi devono essere un volano per l’attività giovanile e di inizio al nostro sport.”

 


21/08/2019 15:14:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

ClubSwan 50, il Mondiale arriva a Napoli: quattro barche italiane a caccia del titolo

Undici equipaggi di cinque nazioni si sfidano nel Golfo di Napoli per il titolo iridato e la Nations League 2026. Il campione in carica Earlybird cerca il bis, mentre Cuordileone, Giuliana, Marlin Cube e Ulika guidano la sfida italiana

Interlaghi: la spunta "Kong Bambino Viziato" "

"Kong Bambino Viziato" di Richard Martini vince sul ramo di Lecco del Lario l'edizione numero 52 del Campionato Invernale Interlaghi Classico

America's Cup: Checco Bruni passa ad Alinghi

E' puro "calcio mercato": Bruni arriva da Luna Rossa e assumerà il ruolo di timoniere e skipper per il Team svizzero. Sette volte campione del mondo in diverse classi, nel 2024 è stato al timone di Luna Rossa a Barcellona

Malcesine: cala il sipario sul Trofeo Optimist Italia

Beatrice Fornaro (Divisione A) e Valerio Pucci (Divisione B) i vincitori del circuito Optimist Kinder 2026; splendide condizioni e tre regate per tutte le flotte nella giornata conclusiva della quinta e ultima tappa a Malcesine

Seline vince il 3° Scandia Silver Salmon Trophy per Classi Metriche alla Interlaghi di Mandello del Lario

All'interno di Interlaghi si è svolta la terza edizione dello Scandia Silver Salmon Trophy dedicato alle Classi Metriche, le affascinanti imbarcazioni da regata nate e sviluppatesi nei primi decenni del Novecento

Super finale a Napoli per il Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next 2026

Meteo sontuoso: sole e vento medio-forte, programma completo per tutte le classi; tante prove nel giorno finale portano alle classifiche finali: tutti i podi e i titoli tricolore

Malcesine: seconda giornata del Trofeo Optimist Italia

Il Pelér regala tre prove spettacolari alla Divisione A, l’Ora due belle prove alla Divisione B; domenica 25 ottobre giornata conclusiva della tappa gardesana e di tutto il circuito Optimist Kinder

J24: a Cervia prima prova dell'Invernale

Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci