A due settimane dalla partenza, iniziano ad arrivare le iscrizioni di “peso” alla 2^ Edizione della ROUND AEOLIAN RACE, con 2 Maxi. Dopo “Before the Storm” , l’ICE 60 timonato dal marsalese Peppe Fornich, ma ormai orlandino di adozione, ha preannunciato il suo arrivo il Mylius 60 “Fra Diavolo” di Vincenzo Adessi, presidente dello Yacht Club Gaeta, secondo classificato al mondiale Maxi di Porto Cervo nel 2019. Complice anche l’emergenza Covid in Sardegna, che ha causato l’annullamento delle regate previste per la prima decade di Settembre in Costa Smeralda, c’è adesso la concreta possibilità che altre imbarcazioni di prestigio presenti nel Tirreno decidano di approfittare della coincidenza temporale e partecipare alla Regata che vede come protagoniste le sette perle del tirreno, la cui partenza è fissata per giovedì 24 settembre da Capo d’Orlando.
Al momento sono state già raggiunte le 23 iscrizioni dell’edizione 2019, e tutto lascia prevedere quindi che la 2^ Edizione andrà ben oltre il risultato già positivo dell’esordio dello scorso anno in termini di partecipanti. Tra questi occorre segnalare la presenta di un equipaggio composto dai soci dello Yacht Club Bergamo Città dei Mille (YCBG) , circolo co-organizzatore a seguito del gemellaggio voluto dal locale Circolo organizzatore Yacht Club Capo d’Orlando (YCCO), come segno di vicinanza ai soci dello YCBG ed a tutta la Città di Bergamo, per quanto accaduto con l’emergenza Covid nella scorsa primavera.
Già iscritta anche la agguerrita “I Am bad”, del locale YCCO con al timone il sempreverde Renato Irrera, e “Northern Light” di Enzo Ricordo, imbarcazione seconda classificata al mondiale ORC 2019, che contenderanno la vittoria del Trofeo ai vincitore dello scorso anno, la calabrese “Essenza” del CV Lampetia, e la catanese “Skin” di Giovanni Pavia nella divisione Crociera/Regata. Nella divisione Gran Crociera, la locale “Freedom” di Luca Cipriano, vincitrice nel 2019, cercherà di bissare il successo.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo