Si è conclusa a Sanremo la Wooden Dragon World Cup 2026, organizzata dallo Yacht Club Sanremo dall’8 al 12 settembre e dedicata agli affascinanti Dragone in legno, imbarcazioni che rappresentano una pagina importante della storia della vela internazionale.
Quattro giornate di regate e cinque prove disputate hanno regalato una competizione combattuta fino alla conclusione, con un appassionante confronto ai vertici tra il team portoghese Vilma - POR 91 di Miguel Leitmann, Clube Naval de Cascais, e Tergeste - ITA 4 del Presidente dello Yacht Club Sanremo, Beppe Zaoli.
Ad avere la meglio nella classifica finale è stato Vilma, che si aggiudica la Wooden Dragon World Cup 2026, seguito al secondo posto da Tergeste e, sul terzo gradino del podio, Venilia - ITA 80 di Mario Quaranta, Yacht Club Imperia.
Dopo una prima giornata caratterizzata da cielo nuvoloso, onda intorno al metro, e vento oltre 20 nodi - condizioni che hanno causato l'annullamento della prova - nelle giornate successive Sanremo ha mostrato il suo volto più tipicamente mediterraneo, con sole e vento leggero, offrendo agli equipaggi italiani e stranieri condizioni ideali per regatare nel Golfo.
La manifestazione è stata anche un'occasione di incontro e convivialità per armatori ed equipaggi. Martedì sera lo Yacht Club ha dato il benvenuto ai partecipanti con il Welcome Cocktail presso la propria sede. Giovedì la serata è proseguita sulla terrazza e giardino del Royal Hotel Sanremo, mentre venerdì gli equipaggi si sono ritrovati per la Cena di Gala al ristorante del Club.
La premiazione di sabato pomeriggio ha concluso quattro giorni dedicati alla grande tradizione della Classe Dragone, salutando gli equipaggi e dando appuntamento ai prossimi eventi internazionali organizzati dallo Yacht Club Sanremo. La Classe Dragone tornerà infatti protagonista nelle acque sanremesi con la Dragon Winter Series 2026/2027, che prenderà il via a fine novembre con tre giornate di regate al mese fino fine gennaio.
A marzo sarà poi la volta del Grand Prix d’Italia – Dragon Cup, Grade 1, uno degli appuntamenti di maggiore rilievo del calendario internazionale della Classe Dragone. ph. R. Ramondetti
A poco più di 500 miglia dal traguardo, Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing sono ancora in piena lotta per il podio, e forse anche per qualcosa di più, mentre navigano veloci verso l'arrivo al largo di Lorient
A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard
Northstar III si consolida al comando del Campionato Mondiale Maxi Grand Prix, per i Maxi 1 classifica corta al vertice
Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi
È l'ultimo giorno dell'emozionante The Ocean Race Atlantic e per Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing; la battaglia per il podio e la vittoria si sta decidendo proprio sul traguardo
Per i 219 equipaggi in Doppio è stata un’altra giornata di sport e grande vela: il vento regolare ha soffiato tra i 10 e i 14 nodi, rinforzando nel pomeriggio come di consueto. Finora i Campionati sono al 100% del programma rispettato
Northstar III resta imbattuto nella classe Maxi Grand Prix - Tra i Maxi 1, V e Leopard 3 si dividono le vittorie nelle prove a bastone - Nuovi leader nelle classi Maxi 3 e Maxi 4, percorso netto per H2O in Maxi 5
Ancora vento protagonista da 10 a 15 nodi: tre regate per tutte le classi in gara. Serata Crew Party al Gargano Sailing Club
Anche nell’ultimo giorno meteo splendida e vento ideale: 11-14 nodi - Tutti i nomi dei neo-campioni italiani e dei podi in tutte le categorie
Francesca Clapcich e il suo equipaggio – composto dal britannico Will Harris, dalla svizzera Elodie-Jane Mettraux e dal co-skipper Alberto Bona – hanno concluso oggi al secondo posto The Ocean Race Atlantic