A poco più di 500 miglia dal traguardo, al settimo giorno di The Ocean Race Atlantic, Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing sono ancora in piena lotta per il podio, e forse anche per qualcosa di più, mentre navigano veloci verso l'arrivo al largo di Lorient.
La regata è stata caratterizzata da una sfida avvincente tra le prime quattro imbarcazioni – DMG Mori Global One, 11th Hour Racing, United by the Ocean e Team Malizia – che ieri martedì, a un certo punto, erano tutte allineate a poche miglia di distanza l’una dall’altra.
Questa mattina la situazione è ancora incredibilmente equilibrata, con DMG Moriche beneficia della posizione 30 miglia più a sud e sopravento rispetto a 11th Hour Racing, al secondo posto, a circa 10 miglia di distanza. United by the Ocean, invece, ha perso terreno rispetto all’equipaggio di Francesca nelle ultime ore ed è passata dal trovarsi a contatto visivo a trovarsi a più di 10 miglia dietro, mentre Team Malizia rimane al quarto posto, a 34 miglia da DMG Mori.
Francesca, è notoriamente una regatante nata, e si sta godendo questa sfida. È soddisfatta di come lei e il suo equipaggio – Will Harris, Elodie-Jane Mettraux e Alberto Bona – abbiano tenuto il passo nelle ultime 12 ore. “È emozionante, sapete”, ha detto questa mattina dal pozzetto, dove si sentiva il rumore della barca che procedeva veloce ma, per fortuna, senza grandi scossoni. “Non siamo molto lontani da Lorient. Siamo ancora tutti allineati in fila e, a essere sinceri, è piuttosto emozionante: avere quattro barche che possono ancora vincere la regata a 500 miglia dal traguardo è sempre bellissimo. E spero che sia altrettanto bello per chi segue la regata da casa”.
Ha detto che negli ultimi due giorni il team si è goduto la battaglia con Paul Meilhat e il suo equipaggio su United by the Ocean, quando le barche hanno regatato fianco a fianco nel mezzo dell'Atlantico. Ma le è piaciuto anche il fatto di aver guadagnato su di loro. “È stata una bella battaglia e sembra che nelle ultime 10 ore abbiamo mantenuto un ritmo piuttosto buono, quindi ne siamo contenti. Durante il giorno abbiamo tenuto United by the Ocean a vista e abbiamo navigato accanto a loro: è sempre emozionante quando si può vedere un’altra barca, rende tutto molto più combattuto”.
Le fasi finali saranno decisive per l’esito della regata e Francesca e il navigatore Will Harris si stanno ora concentrando sulla fase conclusiva, per assicurarsi di non perdere terreno mentre navigano in condizioni di vento più leggero in avvicinamento alla costa francese.
“L’arrivo può essere davvero insidioso”, ha spiegato Francesca. “Abbiamo ancora un vento decisamente favorevole, ma dobbiamo stare attenti a non farci raggiungere dall’alta pressione alle nostre spalle, cercando invece di rimanere davanti ad essa. Poi, man mano che ci avviciniamo a Lorient, dovremo superare un’altra dorsale e sarà un finale interessante, con una zona di vento leggero in cui tutto può succedere.”
Riflettendo sulle prestazioni dell’imbarcazione, la skipper si è detta soddisfatta di come la barca regga il confronto con i rivali in questa regata. “Nel complesso, sembra una barca piuttosto versatile”, ha sintetizzato. “Anche in modalità di dislocamento, sappiamo di avere un buon ritmo. Facciamo un po’ fatica nelle prime fasi di foiling – è lì che forse le nuove imbarcazioni hanno un leggero vantaggio su di noi – ma nel complesso la nostra barca è piuttosto veloce, quindi ne siamo comunque soddisfatti”
Concludendo, ha aggiunto: “Sto solo cercando di farla andare veloce… e mi sto divertendo”.
Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli
Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Ancora sole e vento sul Garda, si regata mattina e pomeriggio con sosta-pranzo. Le classifiche e la corsa ai titoli nelle classi Waszp, Switch e le tavole Wingfoil
Sono stati dodici gli Hansa 303 in acqua e la vittoria è andata a Silvia Ragni e Paolo Casasola del Vela Club Levanto
A soli 215 giorni dall’inizio della Louis Vuitton 38a America’s Cup, La Roche-Posay Racing Team, in rappresentanza della Société Nautique de Saint-Tropez, è diventato il primo team a varare un AC75 e a navigare nel Golfo di Napoli