Manfredonia regala una seconda giornata super ai Campionati Italiani Giovanili in Doppio: vento anche più forte di ieri, puntuale nel distendersi e nell’accompagnare l’uscita delle 219 barche per 438 atleti sui quattro campi di regata. Corse tante prove regolari e spettacolari, anche visibili da terra, con vento in rinforzo da 10 fino a 15 nodi e relativa onda formata.
I Comitati di Regata hanno fatto un lavoro egregio, con il coordinamento di Roberto Lachi, e la supervisione della nuova figura del Delegato Tecnico introdotta per la prima volta nelle Regate FIV e affidata al Vicepresidente federale Giuseppe D’Amico. Tra Comitati di Regata e Comitato delle Proteste (Giuria) sono a Manfredonia quasi trenta Ufficiali di Regata.
Tre regate di giornata per le sei classi protagoniste dei Campionati che stanno conquistando il cuore di Manfredonia: le derive 420, 29er acrobatica e RS Feva per i più piccoli e i tre catamarani Dragoon, Hobie Cat 16 e Nacra 15.
Giungono quindi a metà percorso i Campionati Italiani Giovanili in Doppio 2026 sono organizzati dal Gargano Sailing Club su delega della Federazione Italiana Vela, con il supporto del Comitato VIII Zona (Puglia) della FIV, del Comune di Manfredonia e dell’Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale, la cui conclusione è prevista per giovedi 10 con le ultime regate e la cerimonia di chiusura e premiazione.
La manifestazione si inserisce nei programmi di PUGLIA 2026 – European Region of Sport, riconoscimento assegnato per valorizzare l’impegno della Regione nella promozione dello sport, dell’inclusione e dello sviluppo del territorio attraverso grandi eventi sportivi.
LE CLASSIFICHE A META’ CAMPIONATI
Classe 420 (84 equipaggi – dopo 6 prove)
Allungano in testa i genovesi Nicolas Margaria e Edoardo Cavero (CV Vernazzolesi) (2-1-1 i loro piazzamenti nelle tre regate del giorno), mentre cambiano le posizioni di rincalzo: secondi Tristan Gardossi (YC Adriaco) e Enrico Finoia (Triestina Vela) (14-2-1), terzi Giancarlo Postiglione e Carolina Vulcanile (YC Italiano) primo equipaggio misto (1-3-5). Primo equipaggio femminile al quinto posto assoluto con le sorelle Giulia e Flavia Schultze (CV3V), che precedono Anna Chiara Merlo e Matilde Pagani (LNI Mandello) al sesto. Nelle prime dieci posizioni i distacchi nel punteggio restano minimi.
Classe 29er (47 equipaggi – dopo 7 prove)
E’ straordinario il dominio incontrastato dei campioni europei in carica: Emilia Salvatore e Pietro Rizzi (SCG Salò) (sette primi su sette regate). Al secondo posto si confermano Maria Elena Gonnella e Lisa Iacomelli (CV3V), prime femminili (4-9-11), mentre salgono al terzo posto Giuseppe Montesano (Sirena KNT) e Francesco Pilato (CV Muggia) (UFD-4-2).
Classe RS Feva (47 equipaggi – dopo 6 prove)
Sempre al primo posto i liguri Edoardo Bastini e Samuele Bardelli (CN San Bartolomeo al mare), bronzo Mondiale in carica (1-1-1), cambiano le piazze d’onore, con la salita al secondo posto di Lorenzo Caio Beretta e Lorenzo Anta (CN Marina di Carrara) (2-2-3), e al terzo di Luca Soprani e Gianmaria Urso (CV Ravennate) (3-4-4). Seste e prime femminili Lavinia Bardelli e Bianca Sofia Palermo (CN San Bartolomeo al mare) (6-7-9).
Classe Nacra 15 (21 equipaggi – dopo 7 prove)
Prendono il comando i neo-campioni mondiali 2026 Mattia Di Martino (SV Barcola e Grignano) e Nina Cittar (Società Triestina SM) (1-2-2), ma non mollano e resistono secondi a 2 punti Alessandro Vargiu e Noa Lisci (Windsurfing Club Cagliari) (4-1-3), a loro volta campioni europei 2025. Terzi Tommaso Geiger e Anna Bianca Gasparini (STV) (6-3-1).
Classe Hobie Dragoon (15 equipaggi – dopo 7 prove)
Vanno in fuga al comando le due ragazze terribili Ludovica Ricciardi e Asia Asfalti (CV Cesenatico) (1-1-1), con ampio margine sui secondi Leonardo Conforto e Fabio Atzori (WC Cagliari) (2-6-7), mentre al terzo salgono Tommaso De Eergottini e Alan Contardi (CDV Roma).
Classe Hobie Cat 16 (5 equipaggi – dopo 7 prove)
Cambio al vertice tra equipaggi romani: primi Valerio Tomassi (CDV Roma) e Viola Giarolli (CV3V) (1-1-1), secondi Luca di Paolo e Livia Sciarretta (SV3V) (dnc-dnc-2) a pari punti con i secondi) (2-1-1-2), sempre terzi Edoardo Frega e Elena Panno (CV3V) (2-2-4).
Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli
Ancora sole e vento sul Garda, si regata mattina e pomeriggio con sosta-pranzo. Le classifiche e la corsa ai titoli nelle classi Waszp, Switch e le tavole Wingfoil
Sono stati dodici gli Hansa 303 in acqua e la vittoria è andata a Silvia Ragni e Paolo Casasola del Vela Club Levanto
A soli 215 giorni dall’inizio della Louis Vuitton 38a America’s Cup, La Roche-Posay Racing Team, in rappresentanza della Société Nautique de Saint-Tropez, è diventato il primo team a varare un AC75 e a navigare nel Golfo di Napoli