Conclusione perfetta per la finalissima della 29er Eurocup, ultima regata della stagione della Fraglia Vela Riva e penultima sull’Alto Garda, che con tre prove disputate nell’ultima giornata con vento da nord e la meritata vittoria dell’equipaggio di casa, già vice-campione del mondo di classe, Demurtas-Santi, ha messo la ciliegina sulla torta in un evento che, iniziato con tempo incerto e poco vento, ha poi recuperato nelle ultime due giornate in cui sole, vento e regate combattute hanno scandito le ore in acqua. La manifestazione, chiusa con 6 regate di qualifica e 7 di finale grazie anche al Comitato di regata FIV sempre pronto nelle ore di vento, ha rappresentato anche la tappa finale del circuito “Eurocup” di questa classe giovanile, che sta crescendo di anno in anno. A Riva del Garda questa edizione ha registrato il record di iscritti con il bel numero di 150 equipaggi da 19 nazioni, che hanno colorato le acque del Garda Trentino con i gennaker gonfi di vento. Soddisfazione per il circolo organizzatore Fraglia Vela Riva, che è riuscito a piazzare il suo equipaggio di punta sul gradino più alto del podio, dopo un’iniziale lotta con i francesi, che hanno ceduto sul finale. Alex Demurtas e Giovanni Santi hanno sicuramente sfruttato la conoscenza del posto, ma hanno saputo ben controllare gli avversari, allungando nell’ultimo giorno di regate, dopo l’assoluta parità di martedì. Con un 1-3-11 hanno staccato gli avversari, finendo con 13 punti di vantaggio sui secondi, gli irlandesi Clementine e Nathan Van Steenberge, protagonisti di un gran recupero, secondi assoluti e primi tra gli equipaggi misti. Giornata no per i francesi Goron-Clochard e Revil Devaux, che non hanno interpretato il campo di regata odierno, che con meno vento esigeva grande attenzione. Per loro le peggiori regate di tutto l’evento, che li hanno fatti slittare rispettivamente al terzo e quarto posto. Goron-Clochard si confermano comunque primi della categoria under 17, davanti agli italiani (Circolo Vela Arco) Bellomi-Berti, quinti assoluti. Terzo equipaggio under 17 i polacchi Sobzak-Krolik. Italia presente anche nel podio femminile: tra i due equipaggi svedesi piazzati al primo e terzo posto con Tea Zeeberg-Cornelia Widestam ed Ebba and Ellen Fredriksson, si sono confermate al secondo posto Malika Bellomi e Beatrice Conti (Circolo Vela Arco).
La stagione velica sul Garda Trentino si concluderà la settimana prossima con l’ultima regata organizzata dal Circolo Vela Torbole, che prevede una numerosissima partecipazione per l’Halloween Cup, regata Optimist che quest’anno segna un altro record di partecipanti. Una conclusione degna di una località che offre regate, vento e organizzazione sempre al passo con i tempi: le boe elettriche gestite dal Consorzio Garda Trentino vela hanno portato un ulteriore plus al posizionamento dei campi di regata, che oggi possono così essere sistemati con precisione grazie all’ancoraggio virtuale gps. Una scelta che nei primi mesi ha reso necessari continui aggiornamenti per un corretto funzionamento, così come succede per le novità tecnologiche; ma dopo decine e decine di regate, in condizioni di vento e onda delle più varie, hanno trovato dopo quasi due anni di sperimentazione e uso, un’affidabilità notevole. ph. E. Giolai
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”