L'equipaggio italiano del Class 40 Enel Green Power, composto da Andrea Fantini, Luca del Zozzo, Alberto Riva e Tommaso Stella, ha sorpreso tutti gli osservatori posizionandosi al 4° posto nella tappa Guadalupa - Horta, a bordo della barca più vecchia della flotta. Visibilmente contento della sua corsa, felice della sua avventura e felice del risultato, Andrea Fantini sta già pensando alla seconda tappa verso La Rochelle.
"Siamo molto felici. Con la nostra barca di 12 anni – ha commentato Andrea Fantini all’arrivo - abbiamo avuto una grande avventura umana con quattro amici, eccellenti marinai che hanno tutti lavorato duro sulla barca per ottenere questo risultato. Tutte le nostre scelte veliche e di rotta sono state buone, con il giusto tempismo, e sono molto felice perché sono quello che ha dato vita a questo progetto di lunga data, con la Route du Rhum. Questo 4° posto, molto vicino alle migliori barche e ai grandi marinai che ci precedono, ci rende molto felici. Ci sono stati due o tre passaggi molto complessi da interpretare. E' stato difficile, ma che piacere navigare duro con gli amici! L'atmosfera era perfetta, intensa, concentrata sulla vela e sulla barca".
Il Class40 Enel Green Power ha tagliato il traguardo della prima tappa della Défi Atlantique, tra Pointe à Pitre e Horta alle Azzorre, mercoledì 3 aprile 2019 alle 20, 17 e 53 secondi (ora locale). Si è piazzato al quarto posto nella classifica generale. Ha percorso le 2.230 miglia teoriche della corsa in 11 giorni, 6 ore, 17 minuti e 53 secondi, ad una velocità media di 8,23 nodi. Il suo ritardo sul vincitore Aïna Enfance et avenir (Aymeric Chapelier) è di 1 giorno, 14 ore, 31 minuti e 34 secondi. Ha percorso effettivamente 2.537 miglia ad una velocità di 9,39 nodi.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis