E' di nuovo tempo di regate allo Yacht Club Sanremo. Dal 14 al 17 marzo, infatti si svolgerà il Paul & Shark Trophy, secondo appuntamento del campionato italiano Open della classe Dragone, la barca disegnata nel 1929 dal norvegese Johan Anker e che non smette di raccogliere consensi fra i velisti di tutto il mondo.
L’evento, sponsorizzato dal noto marchio di abbigliamento Paul & Shark e organizzato dal sodalizio della città dei fiori in collaborazione con IDA, l’Associazione Internazionale Dragone, visita Sanremo per la tredicesima volta.
“Siamo felici che lo Yacht Club Sanremo sia ancora una volta punto di riferimento per la classe Dragone, che annovera velisti di caratura mondiale ed equipaggi provenienti anche da nazioni molto lontane, che dimostrano di apprezzare il nostro campo di regata e che ospitiamo sempre con grande piacere.” Ha dichiarato il presidente dello Yacht Club Sanremo Beppe Zaoli. “Perciò vorrei ringraziare per il supporto i nostri sostenitori istituzionali, senza i quali non potremmo realizzare eventi di così alto livello: l’Hotel Royal, il Gruppo Cozzi Parodi e Portosole, la gioielleria Abate e il Comune di Sanremo.”
Hanno accolto l’invito a partecipare ben quaranta team provenienti da dodici diverse nazioni europee, alcune vicine come la Francia, la Svizzera e la Germania e altre molto più lontane come la Russia, l’Estonia, la Finlandia e la Svezia dove il Dragone è molto popolare.
Fra i migliori timonieri anche la velista britannica Gavia Wilkinson Cox a bordo di Jerboa, oltre a campioni come il tedesco Jochen Schümann, sei partecipazioni ai Giochi e quattro medaglie olimpiche, il russo Anatoly Loginov, già campione del mondo della classe e molti altri.
L’Italia sarà rappresentata da sette equipaggi, fra cui quello guidato da uno dei veterani della classe e più volte campione italiano, il veneziano Giuseppe Duca che regaterà con JS Ponce e Vittorio Zaoli.
Dal giovedì alla domenica, la flotta dei Dragoni animerà il golfo scontrandosi su percorsi a bastone per aggiudicarsi l’International Italian Dragon Cup. Premi verranno anche assegnati ai primi cinque classificati, nonché al primo equipaggio della divisione Corinthian (non professionista come indicato dalle regole della Federazione Mondiale della Vela ISAF). Il primo colpo di cannone è in programma per le 12 di giovedì 14 marzo nelle acque antistanti Sanremo.
Il Paul & Shark Trophy anticipa la Dragon 90th Anniversary Regatta in programma a Sanremo dal 7 all’11 ottobre prossimi per festeggiare il novantesimo compleanno della classe, che si annuncia come una manifestazione unica nel panorama velico nazionale e internazionale, per numero e qualità dei partecipanti.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027