Lorenzo Pezzilli continua in modo convincente il suo percorso di crescita nella classe Optimist. Il giovane talento ravennate, in forza al sodalizio di Via Molo Dalmazia, è infatti appena rientrato da Crotone, dove è stato tra i protagonisti indiscussi della prima tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder+ Sport.
Organizzato dal Club Velico Crotone, l'evento ha chiamato a raccolta quasi duecento atleti, inclusi tutti i migliori specialisti della classe riservata ai più giovani per antonomasia.
Pezzilli ha dimostrato grande carattere, risalendo la china dopo una prima regata meno convincente del solito, tanto che nelle quattro prove successive non è più uscito dalla top ten, finendo l'evento in sesta posizione con due terzi come migliori parziali di giornata. A conquistare il successo è stato il due volte campione iridato Marco Gradoni, che ha messo a segno un percorso netto.
Bene ha regatato l'altra atleta del Circolo Velico Ravennate, Camilla Ivaldi, finita fuori dal podio femminile solo per aver sbagliato l'assolvimento di una penalità, errore che le è costato una squalifica e un alloro certamente alla sua portata.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”