Nove stupende prove con vento mai sotto i 13 nodi, incluse le 3 prove del secondo giorno con vento tra i 18 e i 22 nodi, e temperatura di 23 gradi hanno accompagnato la 36 Mediterranean Cup ottimamente organizzata dalla New Sport Academy in collaborazione con la Federazione Italiana Vela, il Circolo Velico Reggio Calabria, e patrocinata dalla Regione Calabria.
Tre giorni intensi di regate, eventi e incontri con 112 atleti di classe Optimist provenienti da ogni parte d’Italia con una delegazione anche da Malta. Quarantacinque i cadetti e sessantasette gli juniores che hanno preso parte alla manifestazione. Per il Circolo della Vela Bari, sette in tutto gli atleti presenti. Tra gli juniores tre erano classe 2010: Gianmarco Russo, 13° in classifica generale; Maria Carla Montanaro, 16esima; e Pasquale Loizzi, 17esimo. Nel gruppo anche Mattia Cantoro, classe 2011, che ha concluso 38° in generale. Primo classificato tra i tre cadetti del CV Bari, è Marco De Nicolò, classe 2013, già reclutato per i tre raduni del Gan (Gruppo Agonistico Nazionale) Cadetti 2023, arrivato settimo in classifica generale e secondo tra i più piccoli della categoria. A seguirlo Aurora Del Pilar Montanaro, classe 2012, 14esima in classifica generale e quarta femminile; e subito dopo Michele De Michele, classe 2013, 15esimo.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese