Inizio non facile quello della prima selezione nazionale per campionato europeo e mondiale di classe Optimist a Scarlino organizzata da Yacht Club Isole di Toscana e GV LNI Follonica. Un percorso che quindi inizia in salita per i due atleti del CV Bari convocati, accompagnati dall’istruttore Beppe Palumbo. Nella prima giornata la rottura dell’albero ha costretto Francesco Carrieri al ritiro quando era già posizionato nel gruppo di testa della flotta blu, diretto verso l’arrivo. L’incidente però non ha scoraggiato il giovane atleta barese che ha reagito con carattere e determinazione, che dopo la sostituzione dell’albero ha conquistato un secondo e un undicesimo posto nelle prove successive, dimostrando una buona strategia di lettura delle condizioni meteomarine oscillanti e rafficate, di non semplice interpretazione. Bene le altre due giornate, anche se entrambe con qualche imprecisione.
Discorso a parte per Elettra Mucciaccia che nelle prime due giornate non è riuscita ad entrare in regata e leggere il campo e gli avversari, mentre nella terza ha accennato ad un recupero ma ha sofferto il poco vento.
Al termine delle tre giornate Carrieri è oggi al 14esimo posto nella ranking nazionale, con ancora 12 prove da svolgere nella seconda selezione in programma a Torbole (Lago di Garda) dal 5 al 9 maggio per riagganciare il gruppo dei qualificati e cercare di entrare nella squadra per il mondiale in programma a Riva del Garda e per l’Europeo a Cadice (Andalusia, Spagna).
Molto bene il raduno federale nazionale ad Arco per i tre equipaggi 29er del CV Bari convocati ad Arco dal tecnico della nazionale Chicco Caricato. Accompagnati dall’istruttore Giordano Bracciolini i sei atleti baresi, Marco Corrado e Gianluca Capezzuto, Claudia Quaranta e Carlo Vittoli e Alfonso Palumbo e Domenico Palumbo, hanno passato una media di tre ore al giorno in acqua lavorando intensamente sulla preparazione e confrontandosi con i loro pari, tra i migliori d’Italia.
Nel prossimo fine settimana la squadra 29er tornerà ad Arco per affrontare la Easter Regata, posticipata per motivi di calendario, a cui presenzieranno anche atleti internazionali, oltre ai migliori equipaggi italiani. Per il CV Bari si tratta di una regata di preparazione in vista di quella nazionale di ranking in programma ad Ostia a metà maggio.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati