Finisce con una bellissima giornata di sole con qualche nuvola, vento decisamente intenso (fino a 22 nodi) ma ballerino e un po’ di onda sul finale la 4^ edizione della Coppa dei Campioni – Trofeo Italia Yachts, organizzata dalla LNI Monopoli in collaborazione con il CC Barion. Con le ultime due prove su percorso sia per le imbarcazioni di classe Regata sia per quelle di Gran Crociera termina quindi la regata delle regate di altura in Puglia. Il vento inizialmente a 220° si è poi spostato fino a 330° circa, causando non pochi problemi alle ventisei imbarcazioni iscritte, alcune delle quali sono state costrette a ritirarsi per strappi alle vele, problemi alle drizze o all’albero. Ma tutti sono tornati soddisfatti e divertiti ai pontili del Marina di Cala Ponte, sfoderando sorrisi e volti baciati dal sole. La prima a rientrare in porto è stata “Be Wild” seguita poi pian piano da tutte le altre. Gli ultimi a rientrare sono stati gli equipaggi di Gran Crociera che hanno terminato per ultimi la giornata in mare.
«Una sfida adrenalinica – così Angelo Alò presidente della LNI Monopoli ha definito la Coppa dei Campioni appena conclusa -. È andato tutto bene e siamo entusiasti di tutto, siamo riusciti a portare avanti tre giornate di regate bellissime. A questo si aggiunge anche l’uscita in mare con i nostri “ragazzi speciali” delle associazioni AFAUP Monopoli e Centro Arcobaleno, che hanno vissuto una giornata a contatto con il mare e le barche. È stato davvero gratificante vederli scendere dalle barche con il sorriso. Questa è una delle attività che rientra tra le nostre priorità insieme alla diffusione della cultura del mare e della solidarietà, oltre che l’insegnamento dello sport della vela. Il prossimo appuntamento è per la fine del mese con il Campionato Nazionale di Minialtura organizzato dalla LNI Monopoli con una ventina di imbarcazioni da tutta Italia».
«La classifica finale è serratissima. Le prime cinque barche si distanziano l’una dall’altra per un solo punto ciascuna, il che dimostra la grande qualità tecnica dei nostri velisti e allo stesso tempo il grande equilibrio che ha caratterizzato questo campionato. Un equilibrio che va letto come una crescita omogenea di tutti gli equipaggi e quindi della zona» commenta Alberto La Tegola, presidente FIV – VIII Zona al termine della giornata di prove.
Al termine delle tre giornate con cinque prove e uno scarto, grande successo per “Trottolina Bellikosa Race” X35 di Saverio Trotta (YC Marina del Gargano) che torna a casa con il bottino pieno conquistando la Coppa dei Campioni, il Trofeo Italia Yachts e il Campionato zonale d’altura - Trofeo Don Ferdinando Capece Minutolo.
Seconda in classifica Regata overall è “Be Wild”, Swan 42 di Renzo Grottesi (Club Vela Portocivitanova); terza l’IY 9.98 “Unpòpergioco” di Niki Vescia (LNI Trani). Sempre in classifica Regata il Gruppo 1 che racchiude le classi A e B vede in testa “Be Wild” seguita da “Morgan V” Swan 42 di Nicola De Gemmis (CC Barion) e da “Luduan Reloaded” GS46 B di Giovanni Sylos Labini (CV Bari); nel Gruppo 2, che racchiude invece le classi C e D al comando rimane “Trottolina Bellikosa Race”, seconda è “Unpòpergioco”, terza invece “L’ottavopeccato”, M37 di Marco Mucci (LNI Trani).
Tra i Gran Crociera in classifica finale overall dopo tre giornate e cinque prove, con uno scarto, invece primo posto per “Soft”, Dufour 40 di Marco Andrisano (LNI Taranto), secondo per “Shamir”, Grand Soleil 37 di Nicola Turi (CV Bari) e terzo per “Euristica 2”, X Yachts di Siro Casolo (CN Bari).
Tra i premi speciali il premio Trofeo Armatore – Timoniere categoria Regata Crociera va a Saverio Trotta per “Trottolina Bellikosa Race”, mentre per la categoria Gran Crociera a Marco Andrisano armatore e timoniere di “Soft”.
«Tre giornate condizionate da un tempo variabile e con vento sempre di intensità impegnativa hanno messo a dura prova l’organizzazione tecnica a mare. Devo ringraziare pertanto tutti i componenti del comitato di regata, i posaboe, i giudici, i tecnici e l’organizzazione a mare e a terra che hanno svolto un lavoro encomiabile che insieme allo spirito agonistico degli equipaggi ha determinato un risultato oltre ogni aspettativa con regate tecnicamente di alto livello e spettacolari per tutti i partecipanti» ha commentato Stefano Antoncecchi, presidente del Comitato di Regata al termine delle prove.
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