Francia, Norvegia e Germania salgono sul podio "virtuale" dopo le tre gare d'esordio del Meeting Internazionale della classe "Europe", il singolo che è tra i più apprezzati dai velisti di mezzo Mondo che si avvicinano alle classi olimpiche. Il "Meeting" ha aperto la lunga stagione 2014 del Circolo Vela, quella dei suoi primi 50 anni di attività, una storia che ha visto transitare dalla "Conca d'oro" della vela mondiale, sede del Club del Garda Trentino, i più grandi velisti delle classi olimpiche, base che è stata utilizzata per la scelta delle nuove classi olimpiche come il 49Er e il Tornado in versione sport con gennaker e due trapezi per i Giochi del 2004 e del 2008. C'è poi una lunga serie di manifestazioni Mondiali ed Europei, dai grandi multiscafi della Formula 40 al 4.70, dal Soling ai 5.5 che torneranno tra l'altro per la Alpen Cup dei prossimi mesi, dal Dragone alla Star. La stessa base di Torbole è la casa di grandi timonieri , ultimo in ordine di tempo il Campione del Mondo in carica del singolo Laser e più volte medaglia olimpica, il brasiliano Robert Scheidt che qui abita oramai da 5 anni. Parlando della prima serie di gare della 16a edizione del "Meeting di Torbole" in gara sono scesi 130 skipper provenienti da tutte le Nazioni Europee, dalla Germania alla Francia, dalla Danimarca al Belgio, dalla Repubblica Ceca alla Svezia, dalla Finlandia alla Norvegia. Con due primi posti ed un terzo guida la classifica il francese Sylvain Notonier di Marsiglia che precede il norvegese Brodtkorf e il tedesco Reinke. Il Circolo Vela Torbole ha come suoi affezionati partner: Bmw Sport, Trentino spa, Veltins , Brao caffè, Wd40, Lizzard , Marinepool, Cassa Rurale Altogarda.
Ufficio PR CV 2014
Classifica provvisoria
No Numero Nome Punti 1 2 3
1 FRA 56 Sylvain Notonier, Maschio, La Pelle Marseille 4,0 1 1 2
2 NOR 428 Brodtkorb Lars Johan, Maschio, Horten Yacht Club 5,0 2 1 2
3 GER 14 Reinke Sverre, Maschio, WVBl 9,0 4 2 3
4 DEN 1789 Johnsen Soren, Maschio, Skive Yacht Club 9,0 2 4 3
5 FRA 5664 Boisard Guillaume, Maschio, CLUB NAUTIQUE STE MAXIME 15,0 5 3 7
6 DEN 16 Sander David, Maschio, KDY/VS 16,0 8 2 6
7 BEL 9 Joachim D'Hondt, Maschio, B.R.Y.C. 16,0 3 5 8
8 DEN 7 Faarvang Jakob, Maschio, KBL 21,0 4 13 4
9 NOR 430 Andersen Henrik, Maschio, Nesodden SF 21,0 6 7 8
10 BEL 962 Jasper Simoens, Maschio, ZeilClub Gavermeer Harelbeke 23,0 9 9 5
11 NOR 904 Aker Havard, Maschio, Tonsberg 25,0 13 5 7
12 FRA 5659 DUTERTE VIELLE DAMIS, Maschio, CLUB NAUTIQUE DE LA CROISETTE 25,0 8 6 11
13 DEN 1785 Mauritzen Kristine, Femmina, Skovshoved Sejlklub 26,0 3 10 13
14 NOR 896 Bucher Henrik, Maschio, Nesodden Yacht Club 27,0 1 14 12
15 DEN 1778 Emil Munch, Maschio, KBL Denmark 27,0 5 3 19
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027