Si è conclusa domenica a Malcesine la 41° edizione della Finn Cup. Con più di 50 atleti partecipanti per 11 nazioni rappresentate, la Finn Cup di Malcesine si riconferma un appuntamento imperdibile per la ex-classe olimpica!La regata inizia al meglio con una giornata di Ora stesa, tra gli 11 e i 14 nodi. L'estone Deniss Karpak conquista subito la prima posizione con due vittorie di giornata. Seguito dall'italiano Master Roberto Strappati, con due secondi posti. Il secondo giorno è una bella copia del primo: sole, cielo azzurro e Ora stabile oltre ai 13 nodi. Anche sulla classifica la storia non cambia, con Deniss Karpac che mantiene la leadership provvisoria con tre vittorie parziali. Al secondo posto sempre Roberto Strappati, meno costante del primo giorno, inseguito da vicino dal giovane romano Matteo Iovenitti.Per il terzo giorno di Finn Cup, cambio repentino delle condizioni con Peler leggero intorno ai 9-11 nodi. Matteo Iovenitti conclude la sua rimonta, con un'ottima vittoria, conquistando così il secondo posto overall, superando all'ultimo Roberto Strappati. Deniss Karpak mantiene la leadership generale, con ben 5 vittorie.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese