Si è conclusa domenica a Malcesine la 41° edizione della Finn Cup. Con più di 50 atleti partecipanti per 11 nazioni rappresentate, la Finn Cup di Malcesine si riconferma un appuntamento imperdibile per la ex-classe olimpica!La regata inizia al meglio con una giornata di Ora stesa, tra gli 11 e i 14 nodi. L'estone Deniss Karpak conquista subito la prima posizione con due vittorie di giornata. Seguito dall'italiano Master Roberto Strappati, con due secondi posti. Il secondo giorno è una bella copia del primo: sole, cielo azzurro e Ora stabile oltre ai 13 nodi. Anche sulla classifica la storia non cambia, con Deniss Karpac che mantiene la leadership provvisoria con tre vittorie parziali. Al secondo posto sempre Roberto Strappati, meno costante del primo giorno, inseguito da vicino dal giovane romano Matteo Iovenitti.Per il terzo giorno di Finn Cup, cambio repentino delle condizioni con Peler leggero intorno ai 9-11 nodi. Matteo Iovenitti conclude la sua rimonta, con un'ottima vittoria, conquistando così il secondo posto overall, superando all'ultimo Roberto Strappati. Deniss Karpak mantiene la leadership generale, con ben 5 vittorie.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”