Si è conclusa domenica a Malcesine la 41° edizione della Finn Cup. Con più di 50 atleti partecipanti per 11 nazioni rappresentate, la Finn Cup di Malcesine si riconferma un appuntamento imperdibile per la ex-classe olimpica!La regata inizia al meglio con una giornata di Ora stesa, tra gli 11 e i 14 nodi. L'estone Deniss Karpak conquista subito la prima posizione con due vittorie di giornata. Seguito dall'italiano Master Roberto Strappati, con due secondi posti. Il secondo giorno è una bella copia del primo: sole, cielo azzurro e Ora stabile oltre ai 13 nodi. Anche sulla classifica la storia non cambia, con Deniss Karpac che mantiene la leadership provvisoria con tre vittorie parziali. Al secondo posto sempre Roberto Strappati, meno costante del primo giorno, inseguito da vicino dal giovane romano Matteo Iovenitti.Per il terzo giorno di Finn Cup, cambio repentino delle condizioni con Peler leggero intorno ai 9-11 nodi. Matteo Iovenitti conclude la sua rimonta, con un'ottima vittoria, conquistando così il secondo posto overall, superando all'ultimo Roberto Strappati. Deniss Karpak mantiene la leadership generale, con ben 5 vittorie.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia