giovedí, 2 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    primavela    fiv    libri    yacht club costa smeralda    protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni   

GIOVANNI SOLDINI

Caribbean Multihull Challenge: un 2° posto finale per Soldini e Maserati

caribbean multihull challenge un 176 posto finale per soldini maserati
redazione

La seconda edizione della Caribbean Multihull Challenge si è conclusa ieri a Sint Maarten/Saint Martin, l’isola franco-olandese nei caraibi. La classifica finale della classe dei multiscafi oceanici vede Maserati Multi 70 al secondo posto, l’americano Argo vincitore finale e il 63 piedi Shockwave al terzo posto.

 

La regata, organizzato dal Sint Maarten Yacht Club e riservato ai multiscafi, si è svolta su tre giorni di competizioni nei pressi dell’isola caraibica. Questa edizione ha attirato 20 imbarcazioni, divise in 5 classi. Maserati Multi 70 ha gareggiato nella classe dei multiscafi oceanici con il trimarano di 70 piedi Argo, con skipper Jason Carroll - per la prima volta in assetto volante - e con il trimarano di 63 piedi Shockwave.

 

A bordo di Maserati Multi 70, lo skipper Giovanni Soldini ha gareggiato con un equipaggio di 7 velisti: gli italiani Nico Malingri, Matteo Soldini (entrambi grinder e tailer) e Gianluigi Ugolini (tattico), gli spagnoli Willy Altadill (tailer), Carlos Hernandez Robayna (tailer) e Oliver Herrera Perez (prodiere) e il francese Ronan Cointo (randista).

 

Prima prova – 14 febbraio

La prima prova, introdotta per la prima volta quest’anno, prevedeva un percorso di 60 miglia, con partenza e arrivo al largo di Simpson Bay, circumnavigando l’isola di Saint Barthélemy.

Il Team italiano è stato costretto a ritirarsi: pochi istanti dopo aver superato la linea di partenza, Maserati Multi 70, lanciato a 30 nodi di velocità verso la boa di disimpegno, è stato colpito da una nassa da pesca che si è incastrata nell’ala di un timone, provocando danni a un settore. Giovanni Soldini e il suo Team hanno preferito abbandonare la competizione per risolvere il problema in tempo per la prova successiva. Sono rimasti in gara i due rivali: Argoha tagliato il traguardo per primo, ma in tempo compensato la vittoria è andata a Shockwave.

 

Seconda prova – 15 febbraio

Alle 9.45 ora locale (13.45 UTC, 14.45 ora italiana) i tre concorrenti sono partiti da Simpson Bay con vento tra i 20-25 nodi da Est-Nord-Est e raffiche fino a 30 nodi. Poco dopo la partenza Shockwave è stato costretto a ritirarsi per un danno subito al boma, lasciando i due 70 piedi a contendersi il primo posto. Il percorso della prova, di 38 miglia, prevedeva il giro antiorario dell’isola di Sint Maarten/Saint Martin e l’attraversamento del canale di Anguilla, per terminare a Grand Case.

Il trimarano americano Argo ha tagliato il traguardo per primo, con 2 minuti e 29 secondi di vantaggio sul Team italiano, vincendo anche in tempo compensato.

 

Terza prova – 16 febbraio

La terza e ultima prova dei trimarani oceanici si è disputata tra Maserati Multi 70 e Argo: Shockwave non ha potuto partecipare per i danni subiti il giorno precedente.

Alle 11 ora locale (15 UTC, 16 ora italiana) Maserati Multi 70 e Argo sono partiti da Grand Case, Saint Martin, verso Nord-Ovest.

Con un vento di 20-25 nodi, i due 70 piedi hanno iniziato a correre lungo il percorso di 47 miglia che prevedeva un doppio attraversamento del canale di Anguilla e un giro intorno all’isola di Fourchue prima di raggiungere il traguardo a Simpson Bay. Giovanni Soldini e il suo Team, passati in testa poco dopo la partenza, hanno tagliato per primi il traguardo con un tempo reale di 3 ore, 3 minuti e 30 secondi, seguiti poco dopo dal loro concorrente Argo, che ha concluso la prova in 3 ore, 3 minuti e 56 secondi. Maserati Multi 70 ha conquistato la vittoria anche in tempo compensato (6 ore, 43 minuti, 31 secondi contro il tempo compensato di Argo di 6 ore, 48 minuti e 20 secondi).

 

Al termine della gara Giovanni Soldini ha commentato: “È stata una bella regata, siamo contenti di esserci confrontati con Argo in assetto volante, abbiamo capito molte cose ed è stato un ottimo allenamento per la prossima regata!”

 

Il Team di Maserati Multi 70 si prepara ora per la prossima competizione, la RORC Caribbean 600, che partirà da Antigua il 24 febbraio e che vedrà la sfida con i due 70 piedi affrontati più volte negli ultimi anni: l’americano Argo e l’inglese PowerPlay.

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Naïf conquista il XIII Trofeo Principato di Monaco a Venezia

Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

4Monkeys vince il XVII Rally della Laguna

4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia

In acqua il "Top" della vela con la Superyacht Cup Palma

Superyacht Cup Palma, al via l'edizione del trentennale: venti maxi yacht pronti a sfidarsi nelle acque di Maiorca

Elba Raid, cinque giorni di vela e navigazione

Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia

A Gdynia un Europeo Finn più equilibrato del previsto

Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato

Il Museo Storico Navale di Venezia traccia le sue "Nuove Rotte"

Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci