Condizioni meteo spettacolari hanno caratterizzato la terza prova del Campionato Invernale d'altura di Roma che si è disputata ieri nelle acque antistante il Porto turistico. Il vento da nord est intorno ai 15 nodi ha consentito agli organizzatori del Circolo Velico Fiumicino di concludere una splendida terza prova, con grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti. Lo spettacolo delle vele colorate è stato apprezzato anche dai tanti romani che hanno colto l'occasione della giornata quasi primaverile per godersi le spiagge e ammirare le settanta imbarcazioni impegnate sul percorso a bastone di circa 9 miglia. Ancora una volta M.art, il Vrolijk 37 di Edoardo Lepre si mette in evidenza nel raggruppamento ORC Regata 1 tagliando per primo il traguardo, davanti a Geex di Angelo Lobinu. Old Fox, l'X-332 di Paolo Iovenitti che completa il podio provvisorio in ORC, domina nella classifica calcolata con il sistema di compensi IRC davanti al First 40 di Raselli "Foxy Lady". Resta immutata, invece la classifica provvisoria nei Regata 2 che sia in ORC che in IRC premia "Pestifera" che prosegue a rimanere in testa alla classifica dopo tre prove. Dietro di lei segue Jolie Brise di Federico Ceccacci che nella prossima giornata punterà a scalzare l'Este 39, in acqua con i colori del C.V.Fiumicino. Terzo posto per l'equipaggio dell'Accademia del Mare Timbactu.
Nei minialtura è il Dufour 2800 "Se po fa' III" di Luigi Apicella a tagliare per primo il percorso davanti al Meteor Santa Barbara di Antonio Incarbona. Nei Crociera 1 è ancora il Comet 36 di Andrea Proietti "Gaia" a risultare il primo al traguardo nella classifica ORC, mentre in IRC Breeze II di Francesco Smeriglio domina la prova di giornata, lasciando sempre Maia di Sail in progress, ieri secondo, ancora al comando della classifica provvisoria dopo tre giornate. Lo splendido Saffier di 8 m "Lysithea" di Roberto Bocci non ha rivali nei Crociera 2, confermandosi in vetta alla classifica sia in IRC che in ORC, davanti rispettivamente a Utopia di Fabrizio Proietti e Naide di Francesco Faccin. Chiude la classifica provvisoria Akela, il First 31.7 di Emanuela Ferruzzi.
Come di consueto, al termine della prova, i regatanti si sono ritrovati per un momento di festa presso la sede del Circolo Velico Fiumicino per un pasta party e la premiazione dei primi classificati di giornata.
"E' stata davvero una splendida giornata di vela - afferma il presidente del club, Franco Quadrana - con condizioni ottimali che hanno permesso a tutti di trascorre una piacevolissima giornata di mare. Fra quindici giorni ci ritroveremo di nuovo in acqua per la quarta prova, prima della pausa per le Festività Natalizie, sperando di poter vivere un'altra memorabile regata di questo 42mo Campionato Invernale".
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano