Con il primo Trofeo Campionato Invernale del Golfo di Napoli si è conclusa la 48esima edizione della manifestazione di vela d’altura partenopea. Nove tappe per una rassegna velica che ogni anno vede riuniti nel Comitato Organizzatore dieci circoli della Campania: CRV Italia, RYCC Savoia, Club Nautico della Vela, Canottieri Napoli, CN Posillipo, Sezione Velica Accademia Aeronautica, CN Torre Del Greco, Lega Navale Italiana di Napoli, Lega Navale Italiana di Pozzuoli, Sezione Velica Marina Militare.
Questi i vincitori delle classifiche generali:
Nella Classe 0-2, successo di Le Coq Hardì dell’armatore Maurizio Pavesi (CRV Italia). L’X-41 ha collezionato 4 successi di tappa in tutto il Campionato precedendo Scugnizza di Vincenzo De Blasio e Iaia II di Luca Scoppa, entrambi della Canottieri Napoli;
Nella Classe 3-5, trionfo di Patricia-Hiltron di Domenico Buonomo (LNI Napoli) che ha vinto il duello con Forever Young di Salvatore Casolaro (CNT Torre Annunziata). Al terzo posto Sexy di Angela Groger (Club Nautico della Vela);
Nella Classe Grancrociera, Chiara degli armatori Nicola Landi e Antonio Esposito (LNI Napoli) corona una bella rimonta vincendo il Campionato davanti a Lulù di Giambattista Giordano (CN Arcobaleno). Terzo posto per Farouche di Vincenzo Toscano (LNI Napoli), capace di conquistare anche tre vittorie di tappa.
Nella Classe Minialtura, Artiglio Chipstar Kadoa di Giovanni De Pasquale e Alberto La Pegna (LNI Napoli) vince l’entusiasmante duello con Mary Poppins di Claudio Polimene (CN Torre del Greco). Sul terzo gradino del podio Pestenera di Roberto Guerrasio (Compagnia Vela Salerno).
La regata di domenica scorsa ha assegnato, oltre al Trofeo Campionato Invernale, il Trofeo Gaetano Martinelli e il Premio Speciale Paola Marinelli, entrambi messi in palio dal Club Nautico della Vela; il Trofeo Molosiglio, messo in palio dalla LNI Napoli, e la Coppa Serapide messa in palio dalla LNI Pozzuoli. Successi di giornata per Le Coq Hardì (ORC 0-2), Sexy (3-5), Chiara (Grancrociera) e Mary Poppins (Minialtura).
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua