Vela,Campionato Primavera - Sembrava che il vento volesse dare buca alla prima domenica di regate del Campionato di Primavera del CV Ravennate, aperto alle Classi Orc Int. e Open. Poi verso le 15 è entrato deciso lo Scirocco sui 10/12 nodi di intensità che è andato gradualmente rinforzando fino a raggiungere i 20 nodi durante lo svolgimento della regata. Disputata dunque un’unica prova, ma spettacolare, soprattutto nel raggruppamento Open Golf: il più numeroso, dove la presenza di 4 Farr 40 – Joe Fly, Shear Terror, Irina, Game On - ha acceso un’avvincente sfida nella sfida. Nel gruppo ORC International, ottima performance del Melges 20 di Irene Bezzi, Artù, la più piccola delle 27 imbarcazioni iscritte al campionato e che al termine della prima giornata guida la classifica in tempo compensato.
Ecco la classifica provvisoria nei raggruppamenti Open (in tempo reale):Shear Terror di Pieralberto Setti, RYC Club (Golf)Vahiné V di Francesco Montanari, CVR (Foxtrot)Zebra di Antonio Carovita, IYC Marinara (Charlie)Dream in Action di Gianmarco Bonacci, RYC (Delta) Asia Tre di Andrea Folicaldi, CVR (Echo)Conduce la classifica provvisoria ORC International (in tempo compensato)Artù di Irene Bezzi, CVR
Il prossimo e ultimo appuntamento con il Campionato di Primavera di Marina di Ravenna è fissato per domenica 25 marzo. Organizza l’evento il Circolo Velico Ravennate che ringrazia il Comitato di Regata presieduto da Tiziano Rilei.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese