mercoledí, 12 maggio 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

circoli velici    velista dell'anno    regate    persico 69f    j24    ambiente    meteor    m32    assonat    nomine    vele d'epoca    team    protagonist    windsurf    este 24    sb20   

CAMBUSA

Cambusa: sono dieci i ristoranti cool al mondo per Forbes e uno è a Ischia

cambusa sono dieci ristoranti cool al mondo per forbes uno 232 ischia
giuliano de risi

Un atto di fiducia nel ritorno alla normalità. Forbes, la prestigiosa rivista americana che fa tendenza nel mondo, in tempi di pandemia guarda oltre e compila un elenco di 10 ristoranti cool al mondo dove andare a vivere sensazioni uniche quando tutto tornerà alla normalità. E fra questi 10 tempi della ristorazione uno è in Italia, è il Danì Maison di Nino Di Costanzo, due stelle Michelin e  Grand Chef ed Ambasciatore Relais Chateaux ricavato nella sua vecchia casa di famiglia a Ischia trasformata in un giardino delle meraviglie. (First&Food ne ha parlato in Storie di Chef nell’aprile derllo scorso anno)

“In una delle isole della Dolce vita nel Mediterraneo – scrive Forbes – circondato da un giardino fiabesco, lo chef Nino di Costanzo seduce i suoi ospiti con la sua visione innovativa del meglio degli ingredienti e delle proposte campane, elevandoli alla più raffinata arte culinaria. L’arte è ovunque da Danì Mason – racconta, in particolare, Invernizzi – dai piatti unici ai quadri di arte contemporanea sulle pareti, dall’estetica dei dessert allo scrigno di oggetti che impreziosiscono il giardino”.-

Un attestato prestigioso che pone lo Chef napoletano accanto ai grandi della terra. Gli altri ristoranti cool suggeriti dal magazine statunitense sono Atomix ristorante coreano a New York; Boragó di Rodolfo Guzman, sesto posto nella World’s 50 Best dedicata all’America Latinan (First&Food ne ha parlato in Storie di Chef nel febbraio di quest’anno); Higashiyama Wakon a Kanazawa, in Giappone; KOKS nelle Isole Faroe; Noor a Córdoba (Spagna) guidato a Paco Morales; Rote Wand Chef’s Table (Austria) dello chef Max Natmessnig, formatosi alla scuola del tristellato César Ramirez; Table a Parigi, di Bruno Verjus; Ynyshir Restaurant and Rooms in Galles dello chef Gareth Ward; il Sorn di Bangkok, in Thailandia di Khun Ice e chef Yod.

Bisogna risalire a tre anni fa per trovare il nome di un ristorante italiano nell’ambita lista stilata dai redattori del magazine. Risale infatti al 2017 la citazione di Bros’ a Lecce guidato da Floriano Pellegrino e Isabella Potì. E prima ancora nel 2016 a Le Calandre, 3 Stelle Michelin di Massimiliano Alajmo, il più giovane tristellato d’Europa all’età di 27 anni, che entrò per primo nella prestigiosa lista Forbes.

Nel panorama dell’alta cucina italiana Nino Di Costanzo occupa una posizione di assoluto rilievo. Per lo Chef ischitano la scelta della materia, la cura dei dettagli e i sapienti abbinamenti devono essere capaci di esaltare ogni singolo ingrediente che, “pur nella complessità della proposta, deve essere individuabile e riconoscibile, anche dai palati meno educati. Ricerca tecnica ed innovazione sulla tradizione sono il suo leit mortiv.  La tradizione – precisa – non deve essere considerata un elemento statico, ma qualcosa di dinamico, che si evolve nel tempo ed io sono alla continua ricerca di questo mutamento nella tradizione pur rispettando pienamente i sapori, gli odori, le consistenze “di una volta”.

I suoi sapori giungono al tavolo immersi in macchine e marchingegni fantastici, concepiti come elementi di un gioco di rimandi, come avviene per il suo “Gran cru… do di mare”, presentato su pesantissimi (oltre 20 kg) e variopinti cubi in vetro di Murano, studiati e disegnati personalmente da Di Costanzo che ha fatto realizzare anche un vassoio di carbonio per poterli presentare a tavola, una scenografia a dir poco sorprendente per servire, composti come un mosaico, su un tappeto di legumi e zenzero tagliati a julienne e poi a cubetti Gamberi bianchi e rossi, Scampi, Sfere di mazzancolle alla puttanesca, Carpaccio di palamita, Seppie, arancia e ravanelli inframmezzati a mela verde, yogurt e lime, mandarino, cremoso di bufala, e fresella. Anche i piatti più semplici della tradizione povera napoletana entrano in questo circo fanstatico come “Le Paste… le patate”,   un vortice di 25 formati di pasta trattati con 7 tecniche di cottura, 5 qualità di patate diverse (per colore, forma e consistenza) il tutto posizionato strategicamente in un piatto enorme da mangiare in due, perché diventi un complice gioco di recupero di sapori del passato, che ognuno può ricreare a suo piacimento.

O come avviene con il dessert Napul’è, 10 dolci iconici della napoletanità che arrivano in un teatrino di testimonianze rappresentative della sua realtà nel tempo: Totò, le figurine dei calciatori, le cartoline del golfo con Vesuvio e il rimpianto Pino marittimo delle Gouaches del Gran Tour, la cuccuma del caffè che Il grande Edoardo in “Questi fantasmi” rese immortale in una delle sue grandi interpretazioni affacciato ad un balcone della Napoli dei quartieri  bassi.

Insomma chi entra nel giardino che preannuncia il suo ristorante si sente nella stessa condizione di un’Alice che alla ricerca del coniglio cade in una tana che la immette nel paese delle meraviglie dove tutto assume un valore di gioco e di realtà fantastica.

LINK articolo First&Food https://food.firstonline.info/sono-dieci-i-ristoranti-cool-al-mondo-per-forbes-e-uno-e-a-ischia/


16/12/2020 11:50:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

FIV e SailGP I dettagli del programma "Inspire" a Taranto

Nel week end del 5 e 6 giugno, Taranto sarà lo stadio nautico dell’Italy Sail Grand Prix. Già dal primo giugno partirà nel capoluogo ionico ‘Inspire’, il programma di iniziative collaterali che SailGP dedica a tutti i territori toccati dal circuito

Meteor: in corso a Santa Marinella il Trofeo del Timoniere

Trofeo del Timoniere è giunto a Santa Marinella. Diavolo a 4 conduce vince la classifica provvisoria dell’ultima tappa. Oggi i vincitori anche del Trofeo Carlo d’Amelio

XXVII Campionato Italiano Este24 : da venerdì a Porto Ercole si regata!

Dopo la vittoria nella Coastal Race che ha portato gli equipaggi della flotta Este24 all’Argentario, Lorenzo Rossi (detentore in carica del titolo) al timone di Ricca D’Este 27 è sicuramente l’uomo da battere

XXVII Campionato Italiano Este24: Ricca D’Este 27 mantiene la rotta

La seconda giornata di regate a Porto Ercole ha ribadito la consistenza di Lorenzo Rossi ed il team di Ricca D’Este27, che con due terzi ed un secondo posto, primeggia in classifica, scartando già una prova

Windsurf: 25 nodi di garbino inaugurano il Memorial Ballanti-Saiani

Il primo evento ufficiale della futura classe olimpica iQFoil al Memorial Ballanti-Saiani viene battezzato con 25 nodi di garbino: spettacolo, ma anche diversi ritiri per i più giovani il bilancio della prima giornata di gare

Torna Castelli Aperti FVG: 14 manieri per scoprire la storia del Friuli

Torna Castelli Aperti FVG con la 35^ edizione dell’appuntamento più atteso per conoscere la storia e la tradizione del Friuli Venezia Giulia attraverso manieri, dimore e parchi privati, normalmente chiusi al pubblico

Il "Triplete" di Giovanni Soldini

Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini conquistano il primato sulla rotta originale del Fastnet. Tris di record nella Manica per il trimarano italiano. 595 miglia in 23 ore, 51 minuti e 16 secondi

Nuovo Pershing 6X: audace per natura

Compatto e provocatorio, la new entry della Generazione X non teme confronti

Portogallo, Europeo 470: una vittoria per Berta/Caruso

Elena Berta e Bianca Caruso vincono una prova (10-1) e salgono al 6° posto europeo. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (15-13), sempre al 14° posto europeo. Mixed: Marco Gradoni e Alessandra Dubbini (10-5) salgono al 5° a 3 punti dal podio

Portofino: spettacolo alla Splendido Mare Cup

Regate di Primavera – Portofino. Splendido Mare Cup - 5 - 9 maggio 2021. Giornata memorabile in mare per il primo giorno di regate

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci