Un fiore di zucca, ricetta tradizionale della cucina povera del ghetto ebraico romano, si trasforma con Heinz Beck, chef tre stelle Michelin de La Pergola del Rome Cavalieri, in un esercizio di arte culinaria di altissimo livello.
-------------------------------
Se chiedete a Heinz Beck un piatto che rappresenti la sua filosofia in cucina, risponde senza esitazioni: il fiore di zucca. Un piatto che risale al 1997 e che ha sempre mantenuto in menù. “E’ un piatto difficile con il fiore di zucca fritto aperto. Ho dovuto fare tante prove per riuscire a realizzare quello che volevo. Ci abbiamo lavorato tre mesi per riuscire ad ottenere un perfetto equilibrio, un’armonia di tutte le componenti. Poi una notte che non riuscivo a prendere sonno mi venne l’ispirazione. E’ un piatto solare e delicato, un piatto dove c’è tecnica, ma anche tanta bellezza.
Ingredienti:
Fiori di zucca
110 gr di Farina
60 gr di Burro chiarificato
100 ml di Birra
2 Albumi
4 Fiori di zucca
Olio extra vergine di oliva
Sale
Purea di zucchine
300 gr di Zucchine
1 Cipolla, piccola
Olio extra vergine di oliva
Sale
Consommé di crostacei
1 kg di Carcasse di astice e scampi
1 Carota
2 coste di Sedano
½ Finocchio
2 Pomodori da sugo
1 gr di Zafferano
4 Albumi
1,5 lt di Brodo di astice
Guarnizione del piatto
2 Uova di quaglia
80 gr di Caviale
Procedimento:
I fiori di zucca:
Preparare la pastella amalgamando bene il burro fuso con la farina e la birra. Lasciare riposare per circa 1 ora a temperatura ambiente. Incorporare gli albumi montati a neve e salare.
Intingervi i fiori di zucca dopo aver eliminato il pistillo, facendo in modo che rimangano aperti e friggerli nell’olio caldo.
La purea di zucchine:
Pulire le zucchine, dividerle a metà, eliminare i semi, tagliarle a metà, salarle leggermente e lasciare riposare per 3 ore circa. Stufarle poi in una pentola con la cipolla soffritta in poco olio e frullare il tutto.
Il consommé di crostacei: Passare al tritacarne le carcasse di astice, gli scampi, le verdure e mettere tutto in una pentola. Unire gli albumi appena sbattuti, il brodo di astice freddo e mescolare. Portare ad ebollizione e lasciare sobbollire per circa mezz’ora a fiamma bassissima. Filtrare il tutto, aggiungere lo zafferano e regolare di sale.
Preparazione del piatto.
Cuocere le uova di quaglia in acqua bollente per un minuto e mezzo. Raffreddarle, sgusciarle e dividerle a metà. Disporre una cucchiaiata di purea di zucchine al centro dei piatti, sistemare sopra ognuno un fiore di zucca fritto e farcirlo con un poco di purea di zucchine. Adagiarvi sopra le uova di quaglia ed il caviale, quindi versare il consommé di crostacei e zafferano. Servire immediatamente.
da First&Food https://food.firstonline.info/la-ricetta-di-heinz-beck-fiori-di-zucca-con-caviale-su-fondo-di-crostacei-e-zafferano/
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica