mercoledí, 23 settembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    america's cup    alinghi    rs21    star    ferrari hypersail    salone nautico    manifestazioni    ambrogio beccaria    protagonist    sailgp    regate    rolex swan cup    vele d'epoca   

CAMBUSA

Cambusa: da Fiumicino "Il Giardino Iodato" di Daniele Usai

cambusa da fiumicino quot il giardino iodato quot di daniele usai
redazione

Si ispira al mercato del pesce di Fiumicino il piatto proposto da Daniele Usai, chef una stella Michelin del Ristorante Il Tino. Pesce fresco e povero che rispetta le stagioni. E si ispira anche alle tante erbe che si possono raccogliere sulla spiaggia e sui prati. Un concetto di cucina di scoperta del territorio che punta anche alla salute.

---------------

Daniele Usai, Chef stellato del ristorante Il Tino di Fiumicino (RM), ha due pedali nel pianoforte con cui fa suonare la sua cucina: il mare e l’orto. Il piatto che  propone  ai lettori di First&Food, “Il giardino Iodato”,  prende spunto dal Territorio ed è ispirato dall’asta del pesce di Fiumicino.  Per cui i pesci scelti cambiano continuamente in funzione di ciò che il mare offre. E cambiano anche le innumerevoli erbe aromatiche, quasi tutte allevate in casa o raccolte nei campi. E si presenta come un gran trionfo di sapori marini e terrestri. Un piatto che è un concentrato di elementi nutrizionali preziosi e salutari per il nostro organismo, soprattutto di Omega tre e Vitamina c. E’ molto ricco di ingredienti, ma lo si può considerare un gioco già al momento del reperimento della materia prima. Lo possiamo concepire come  un invito a costruirselo su misura, appropriandoci del territorio. Lo Chef suggerisce,  quando possibile, di utilizzare  pesci di stagione anche se non blasonati come quelli che solitamente portiamo sulle nostre tavole. E già questo dovrebbe spingerci a colloquiare di più con la pescheria, a informarci sul pescato  locale, a conoscere specie di pesci umili poco  usati, ma dal grande sapore. E poi l’invito è a giocare sulle erbe, ad andarle a cercare sulla rive del mare o nei prati. Da segnalare soprattutto, fra  le tanti componenti, il Finocchio di mare (il suo nome scientifico è Crithmum maritimum)  un’erba sconosciuta ai più che Usai custodisce con molta attenzione nel suo orto.

È una pianta molto antica, conosciuta sia dai Greci sia dai Romani. John Evelyn, poligrafo inglese del XVII sec., nella sua opera Acetaria ne rilevava le innumerevoli ed eccellenti proprietà medicinali e alimentari.

Alla pianta sono attribuite eccezionali proprietà terapeutiche , è ricca di minerali (in particolare calcio), antiossidanti, acidi grassi essenziali, cosa che  la rende ideale a fini curativi, favorisce infatti la digestione stimolando la secrezione gastrica e biliare, diminuisce le fermentazioni a livello intestinale, stimola la diuresi, ha capacità depurative del sangue da tossine e da sostanze di rifiuto, e svolge anche un’azione vermifuga nei confronti dei parassiti intestinali.

Ma ciò che l’ha resa famosa nei tempi è la sua alta concentrazione di Vitamina C. Proprio per quest’ultima prerogativa, il finocchio marino  era molto apprezzato dai marinai, che ne facevano grandi scorte, poiché consentiva loro di prevenire lo scorbuto durante le lunghe traversate che non permettevano il consumo di ortaggi e frutta fresca.

Ma oltre ad essere una farmacia ambulante è anche molto versatile in cucina, ha un gusto fortemente aromatico fra il finocchio, l’aneto ed il sedano. Viene tradizionalmente impiegato nelle conserve, cotto come verdura o aggiunto a crudo ad insalate, per insaporire sughi o per arricchire piatti di pesce, carne o uova. Ad Ancona e nella riviera del Conero, la pianta è conosciuta con il nome di paccasassi ed è molto apprezzata come contorno per piatti di pesce, per condire la pasta o anche la pizza (detta in tal caso “pizza dorica”) o la crescia. Il finocchio marino è usato anche nella cucina di tradizione pugliese per preparare “critmi e menta”, lessato in  acqua e poi messo a cuocere in una pirofila con una spruzzata di aceto, pangrattato, olio e menta. Ma lo si può anche conservare sott’aceto, per essere utilizzato durante tutto l’anno per insaporire diverse pietanze, così come si fa con i capperi.

Ingredienti per 4 persone:

Per la Gelatina iodata:

500 ml di acqua

Anice stellato, semi di finocchio, pepe nero

20 Gr menta

20 Gr basilico

20 Gr finocchietto

200 Gr salicornia

3 Gr agar agar

1,5 fogli colla di pesce

Per il pesce di spina:

300 Gr triglia o tracina o marmora o sarago o sughero etc etc

100 Gr sale grosso

50 Gr zucchero

300 ml aceto bianco

300 ml acqua

Per la salsa all’alga dulse:

50 Gr alga dulse

Acqua qb

Per l’olio mediterraneo:

100 ml olio evo

20 Gr cipollotto

10 Gr basilico

10 Gr finocchietto selvatico

10 Gr menta

Altri ingredienti:

4 gamberi rossi da servire crudi

4 gamberi rosa da servire crudi

2 ostriche

4 cannolicchi di mare da servire crudi

30 Gr julienne di seppia

16 vongole lupini

50 Gr di brunoise di sedano gia sbianchito

50 Gr quinoa nera cotta

30 Gr di alghe secche miste reidratate e condite con aceto di champagne

Aneto

Origano

Menta

Basilico

4 fiori di origano di Creta

4 fiori dashi button

4 foglie di acetosella trifoglio

4 cime di erba finocchio marino

4 cime di portulaca

4 cime di salicornia

4 cime di finocchio selvatico

4 foglie di mebnta glaciale

4 cime di santonina

4 cime di pimpinella

Procedimento:

Per la gelatina iodata:

scaldare l’acqua a 90 gradi con le spezie e lasciare in infusione 30 minuti. Filtrare, aggiungere agar agar, e portare a bollore. Aggiungere dunque la colla di pesce già ammollata. Far stemperare e frullare con le erbe già sbianchite. Aggiustare di sale e freddare immediatamente. Sciogliere leggermente con una frusta prima di usare.

Per il pesce da spina:

sfilettare e spianare il pesce. Marinare i filetti sotto sale e zucchero per almeno 20 minuti. Sciacquare dal sale e marinare sotto acqua ed aceto per altri 20 minuti. Dunque asciugare.

Per la salsa al dulse:

frullare l’alga finissimamente con l’acqua e setacciare.

Per olio:

portare a 100 Gr l’olio, con le erbe ed il cipollotto, frullare, setacciare e freddare immediatamente.

Impiattamento:

Procedere impiattando precisamente tutti gli ingredienti su di una fondina.


Giuliano De Risi by First&Food LINK https://food.firstonline.info/la-ricetta-di-daniele-usai-un-giardino-iodato-stellato-e-salutare/


04/06/2020 16:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: poco vento e tanto sole per la prima della Rolex Swan Cup

La 23ª Rolex Swan Cup è iniziata a Porto Cervo con una flotta record di 170 imbarcazioni, riunite dallo Yacht Club Costa Smeralda per celebrare anche il 60° anniversario del cantiere Nautor Swan

Norwegian Aura, omaggio a Whitney Houston

Norwegian Cruise Line ha svelato l’offerta di intrattenimento di Norwegian Aura, la nuova nave che debutterà nel maggio 2027 e che avrà come spettacolo di punta Whitney: A Celebration of Whitney Houston

Spirito corinzio e compleanni speciali al 21° Raduno Vele Storiche Viareggio

Dopo avere virato la boa del ventennale il Raduno Vele Storiche Viareggio riparte nel suo nuovo decennio con la ventunesima edizione di quello che è considerato il più importante evento dedicato allo yachting

Rolex Swan Cup:con il Maestrale spettacolo assicurato

Domani giornata conclusiva e classifiche corte in quasi tutte le classi

Barcolana: Nave Vespucci ospite d’onore e il Villaggio si espande al Borgo Teresiano

Dal 2 all’11 ottobre Trieste si prepara a vivere la 58ª edizione della Barcolana presented by Generali, con la Coppa d’Autunno in programma domenica 11 ottobre

Rolex Swan Cup: "vela champagne" a Porto Cervo

Con il Maestrale le classi Swan One Design hanno svolto fino a tre prove a bastone. Le altre classi Swan hanno navigato in condizioni ottimali tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena

Trieste: Arca SGR Marta 07 conquista la Line Honours nella costiera

Ad Arca SGR Marta 07 la Line Honours nella prova costiera della Settimana Velica Internazionale. Seven Seven primo tra gli ORC. Il finlandese Ponce vince tra gli ORC Double Handed

Rolex Swan Cup: tutti i vincitori

Porto Cervo ha salutato nel migliore dei modi gli oltre 1800 velisti presenti alla 23^ edizione della Rolex Swan Cup: una giornata perfetta di vela, sole e vento da Nordest che dagli otto nodi iniziali è arrivato fino a 12

Alinghi prepara lo sbarco a Napoli

Napoli comincia a diventare la nuova casa di Alinghi. Una quindicina di uomini del team è già arrivata in Italia e la base di Bagnoli sta prendendo forma, in attesa del trasferimento dell’intera squadra nelle prossime settimane

Il Lago Lemano ha offerto un duro banco di prova al Red Bull Italy SailGP Team

Il Red Bull Italy SailGP Team ha concluso il Rolex Switzerland Sail Grand Prix, undicesima tappa della Season 6 e ultimo appuntamento europeo del Rolex SailGP Championship prima delle due prove conclusive negli Emirati Arabi Uniti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci