Da venerdì 29 a domenica 31 marzo si svolgerà a Cala Galera la prima edizione del Memorial Edoardo Donati. Due giorni di vela, immagini e musica per ricordare un amico e un professionista - stimato in ambiente velico internazionale - non solo per le sue abilità come rigger ma anche per le sue doti umane, generosità e buonumore.
Vela protagonista con la partenza venerdì 29 marzo alle 1730 della a 42° Coppa Regina dei Paesi Bassi - prima edizione del Memorial Edoardo Donati. La regata, con percorso Cala Galera – Talamone - Formiche di Grosseto - Isola di Montecristo - Isola di Giannutri - Cala Galera (112 miglia), sarà organizzata dal Circolo Nautico e della Vela Argentario.
Una seconda veleggiata costiera “Gli amici di Edo” partirà invece domenica 31 marzo alle ore 1100 da Cala Galera e prevede una o due prove costiere a seconda delle condizioni meteo. Le attività in mare sono estese anche ai più piccoli con l’Open Sailing day di sabato 30 marzo a cura dell’Argentario Sailing Accademy e il Girotondo in porto per gli Under 16 di domenica 31.
Immagini e musica in memoria di Edo completeranno le giornate in mare. Punto d’incontro la Piazza Regina d’Olanda di Porto Ercole dove sarà allestita la mostra foto video permanente “Un Portercolese all’America’s Cup” e sarà organizzato il concerto “Per un Amico” a cura di Antonio Fanteria a partire dalle 2100 di sabato 30 marzo.
Edoardo – Edo per tutti - è stato protagonista di numerose campagne di Coppa America. Dal 1997 con Luna Rossa, è stato poi di membro di Oracle Team USA per il Deed of Gift del 2010 con cui ha vinto l’America’s Cup. Dal 2013 era membro di Artemis Racing con cui ha partecipato alle campagne di San Francisco 2013 e Bermuda 2017. Donati era anche un ottimo velista ed era stato, tra l’altro, campione italiano della classe Soling.
Per onorare la memoria di Edo il progetto è di realizzare una Fondazione che possa nel tempo trasmettere quei valori di rispetto e amore per il Mare che aveva Edoardo e far conoscere i suoi mestieri e i suoi luoghi alle nuove generazioni.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano