Grande debutto a Roma per il Barolo 2015 e il Barbaresco 2016. Le due eccezionali annate sono state presentate nel corso di una manifestazione, meglio ancora di un “Barolo&Barbaresco Festival” che si è svolto sulla terrazza del Marriott Grand Hotel Flora nella via Veneto della Dolce Vita.
A quello che si può paragonare al ballo dei debuttanti si sono presentate 119 aziende produttrici (72 per il Barolo e 47 per il Barbaresco), con altrettante etichette.
“Le vendemmie 2015 e 2016 – ha sottolineato Marco Rissone docente emerito della scuola Enologica di Alba e maestro assaggiatore tecnico dell’ONAV – sono due grandi annate che ci hanno donato vini con caratteristiche di vera eccellenza che però si differenziano profondamente dal punto di vista climatico; infatti il 2015 si caratterizza per numerose anomalie dovute a importanti contrasti meteorici che si riassumono in un forte stress termico e idrico. Innanzitutto la prima anomalia è rappresentata dalla concentrazione delle piogge nei primi cento giorni dell’anno. La seconda inizia ad aprile per culminare a luglio ed è rappresentata da precipitazioni sempre più scarse e temperature crescenti che in luglio raggiungono 36°C. In sintesi un andamento climatico di tipo mediterraneo più che padano. L’ottima vendemmia da cui si otterranno vini Barolo con caratteristiche organolettiche eccezionali è determinata da un buon andamento climatico di agosto e specialmente di settembre assai favorevole alla maturazione delle uve. L’annata 2016 è stata per il Barbaresco la migliore degli ultimi venti anni ed il vino merita sicura eccellenza sotto tutti i punti di vista. A questi risultati si è giunti perché il clima è stato generoso di piogge nel periodo primaverile. L’estate è trascorsa senza eccessi di temperature con valori pluviometrici nella norma per cui estremamente favorevole per la maturazione dell’uva. Nota di eccellenza è stato settembre con temperature assai elevate molto superiori ai valori medi e un episodio pluviometrico molto importante per la prosecuzione dei processi di maturazione”.Nel calice il Barolo 2015 si presenta di colore rosso rubino brillante con qualche sfumatura amaranto nell’unghia. I profumi sono compositi ed evolutivi ricordandoci la frutta fresca come l’albicocca o le fragoline di bosco per poi evolvere in delicati sentori floreali di viola e chiudersi in sentori speziati molto coinvolgenti. In bocca è vino generoso, di corpo con tannini emergenti, ma assai morbidi, con spiccata mineralità. Vino di cui si può prevedere grande longevità”.
Il fenomeno Barolo e il fenomeno barbaresco, “un patrimonio straordinario delle nostre terre, frutto di una grande professionalità dei vignaioli e di aziende agricole di forti tradizioni” assumono un peso rilevante, non solo culturale ma anche economico per lo sviluppo di questi territori. Lo ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Cuneo Ferruccio Dardanello” che ha fornito alcuni dati che si commentano da soli: “Cuneo si attesta al primo posto tra le province italiane per percentuale di vigneti iscritti agli albi e maggior numero di vini docg. Nel 2018, la produzione complessiva ha superato 80 milioni di bottiglie”. Il Barolo 2015, nell’area di produzione compresa nei Comuni di Barolo, Castiglione Falletto, Cherasco, Diano d’Alba, Grinzane Cavour, La Morra, Monforte d’Alba, Novello, Roddi, Serralunga d’Alba e Verduno, ha assicurato oltre 14 milioni di bottiglie, commercializzate da 354 aziende, su una superficie vitata che si attesta sui 2.073 ettari. Il Barbaresco 2016, prodotto su una superficie vitata di oltre 700 ettari, nei Comuni diAlba, Barbaresco, Neive e Treiso, ha invece assicurato oltre 4 milioni e 800.000 bottiglie, commercializzate da 167 aziende.
Per entrambi i vini la percentuale di export raggiunge livelli straordinari (tra il 78 e l’82% per il Barolo e tra il 68 e il 72% per il Barbaresco) ed è caratterizzata da un ottimo trend di crescita.
L’idea di presentare il Festival in un albergo della capitale rientra, afferma il presidente dell’Enoteca Regionale del Barolo Federico Scarzello, in una serie di iniziative di carattere nazionale ed internazionale: “il proporci insieme è una strategia vincente per presentare al pubblico vini contemporanei, che giocano la loro personalità nell’immediatezza dell’espressione più che nell’opulenza del carattere, perché di anno in anno le differenze stilistiche sono diventate sempre più taffinate e non esprimono più gli eccessi tipici del passato”. Nel calice il Barbaresco 2016 si presenta con colore rosso rubino molto intenso con qualche riflesso granata. Al naso si avvertono profumi eleganti e delicati fruttati e floreali allo stesso tempo con una nota di tabacco assai piacevole. In bocca è ancora austero, quindi si fa una degustazione in divenire; i tannini sono setosi, trattasi di vino di corpo, caldo, equilibrato, molto sapido e sicuramente longevo. È annata che farà parlare si sé per lunghi anni”.
By First&Food LINK ARTICOLO
La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare
L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso
La stagione 2026 apre un nuovo capitolo per Allagrande Mapei Racing: quello della piena autonomia e dell’impegno in solitario verso l’obiettivo Vendée Globe 2028
Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager
Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica
Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)
L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta
Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup