Dall’elegante Solaris 58 al Custom 100, passando lungo i gloriosi VOR 60 e FARR 80, dall’aggressivo Open 60, fino al Botin 85. Sono 15 i Maxi Yacht che hanno accettato il guanto della sfida della Barcolana Maxi Trofeo Portopiccolo, il nuovo evento nel calendario di Barcolana al via con il warm up di lunedì 3 ottobre e le sfide in ORC, ad armi pari, da martedì 4 a giovedì 6 ottobre.
Per l’Adriatico, una grande prima sfida vinta: quella di portare nuove grandi imbarcazioni - accanto a quelle gloriose già protagoniste in Barcolana ogni edizione - a Nord Est, con l’obiettivo di affiancare alla Barcolana nella splendida cornice di Portopiccolo, un evento capace di catalizzare l’attenzione degli armatori della categoria Maxi.
Sono infatti il Born 85 Deep Blue, il Solaris 58 Sunny Side Up!, il Frers 64 AnyWave Safilens, l’Open 60 Shining Marina Portoroz, il 16 metri Night Shadow, il Vor 60 Clean Sport One Step Impianti, il Maxi Doplhin 62 Ekita, l’Ocean 64 Fidelity, il Raichel Pug 80 Portopiccolo Prosecco Doc, il Cori 62 Pegaso 62, il Frers 56 Kind of Magic, il Farr 80 Anemos II Allianz, lo Swan 56 Vanish 2 e lo Shipman 63 Hagazussa II i protagonisti di questa sfida, che si misureranno in una tre giorni impegnativa, “mediatica” e pensata, a terra, per coinvolgere gli equipaggi in un “terzo tempo” degno dell’ospitalità triestina.
“La Barcolana Maxi Trofeo Portopiccolo - ha spiegato il direttore sportivo della Società Velica di Barcola e Grignano Dean Bassi - è un esempio di collaborazione tra circoli ed è una regata ricca di temi e aspetti interessanti. Dalle prove ad armi pari in ORC alla possibilità di vedere in regata per tre giorni l’assetto delle barche più attese in Barcolana. Abbiamo disegnato percorsi costieri che richiedono capacità tattica e concentrazione, e non mancherà poi il divertimento a terra: abbiamo l’obiettivo e l’ambizione di dare visibilità a Portopiccolo come location di eventi internazionali, perché si presta perfettamente a questo scopo”.
Tanti i campioni a bordo di ogni team (si pensi solo all’equipaggio di Arca, e ai big di Deep blue: Rob MacMillan, Rod Dawson, Jono Swain, Robbie Kane, ma ci saranno anche Mauro Pelaschier, Alberto Leghissa, David Bartol), due donne al timone e altrettante armatrici: l’americana Wendy Schmindt, armatrice e timoniere di Deep Blue, al suo esordio in Adriatico, la giovane atleta della SVBG Alice Linussi sarà al comando di Anemos II Allianz. Terza donna protagonista dell’evento è l’imprenditrice triestina Anna Tria, armatrice di Step Impianti, a mostrare come il progetto "Women in Sailing" portato avanti da Barcolana con Generali stia dando importanti risultati.
Saranno ben due le imbarcazioni che scenderanno in acqua con il guidone della SVBG, che insieme allo Yacht Club Portopiccolo organizza l’evento: si tratta del Farr 80 Anemos II Allianz e della neovarata Maxi Doplhin 62 Ekita, al suo esordio in regata.
Si parte lunedì sera alle 18, con l’apertura dell’evento e li primo di quattro incontri con i media per far conoscere armatori, timonieri e imbarcazioni: base operativa lo Yacht Club Portopiccolo, si inizierà a tessere la sfida ad armi pari, che avrà molti significati e tanti aspetti da raccontare.
Le prove di martedì e mercoledì saranno costiere: diversi i percorsi previsti che spaziano in tutto il golfo allargato tra Sistiana, Trieste, Muggia e Grado, da 13 fino a 24 miglia, da scegliere durante il briefing mattutino a seconda del vento, unitamente alla scelta del sistema di compensi valutato giorno per giorno.
La prova d’esordio di martedì vedrà a bordo di ogni imbarcazione un ospite d’eccellenza, uno chef stellato che la sera sarà protagonista dell’evento Barcolana Sea Chef Presented by Prosecco DOC, cena charity a molte mani e con dieci stelle Michelin presenti, evento esclusivo dedicato agli armatori della regata e agli appassionati di cucina stellata. Al termine delle prove, prima dei festeggiamenti a terra, l’evento propone un focus sulla regata con i protagonisti, che si svolgerà sempre allo Yacht Club Portopiccolo, condotto dal giornalista di Saily Fabio Colivicchi.
Giovedì 6 ottobre, invece, la Barcolana Maxi Trofeo Portopiccolo si trasferirà a Trieste: si svolgerà infatti l’ultima prova che si disputerà sullo stesso percorso della Barcolana. Stesso percorso, ma diverso computo degli arrivi grazie al sistema ORC, che metterà tutte le imbarcazioni sullo stesso livello: per la prima volta, infatti, il percorso della Barcolana verrà utilizzato per una prova a compenso. L’evento riserva anche una ulteriore novità: gli organizzatori hanno chiesto agli armatori la disponibilità per avere a bordo i media già presenti a Trieste per partecipare alla Barcolana, un modo per dare la possibilità di avere un archivio di immagini “dal di dentro” della regata e per far conoscere al pubblico il “dentro le quinte” di una regata. La premiazione si svolgerà al Salone degli Incanti alle 18 di giovedì e terminerà con una grande festa animata da Radio DeeJay con il Dj Andrea Ciocca, organizzata da PromoTurismo FVG per dare il benvenuto a tutti gli ospiti di Barcolana. In quel contesto si festeggerà - in pieno stile barcolano - anche il sessantesimo compleanno di un barcolano doc, ma conosciuto in tutti i mari.
“Siamo orgogliosi di essere partner della prima edizione di questo ambizioso progetto dalle nuove vesti. - ha dichiarato Filippo Cavandoli, CEO PPN Hospitality - L’attiva partecipazione a questa iniziativa rimarca il nostro costante impegno di promotori e sostenitori degli appuntamenti d’eccellenza del territorio. Portopiccolo insieme a tutte le realtà che ne fanno parte si conferma nuovamente cornice perfetta per accogliere anche manifestazioni sportive di alta qualità e di grande interesse. Esaltare il fascino della nostra destinazione e promuovere un evento di rilevanza internazionale come Barcolana Maxi Race è una grande occasione per continuare a scoprire e ad emozionarsi in ogni momento in questa magnifica location, finestra aperta sul Golfo di Trieste.”
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
El Chico, il J109 di Daniele Fogli, alla sua venticinquesima partecipazione è riuscito finalmente a conquistare il Trofeo Challenge Mario Formenton, assegnato solo dopo 3 vittorie anche non consecutive
L'America's Cup compie 175 anni e quando John Cox Stevens riportò a casa, nel Nuovo Mondo, la Coppa non avrebbe mai potuto immaginare che quel trofeo avrebbe segnato la vela agonistica per i successivi 175 anni
Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1
Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione
IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist
I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup
La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu
Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport