Vela, Barcolana - ARIA torna nella sua amata Trieste dopo tre anni di assenza per disputare la Barcolana Classic, raduno riservato alle imbarcazioni d’epoca. Se la Barcolana da molti anni rappresenta senza alcun dubbio la regata con il maggior numero di imbarcazioni iscritte al mondo, la Barcolana Classic, che si disputerà sabato 9 ottobre, rende omaggio alla passione sempre crescente per le vele d’epoca che testimoniano le capacità e l’ingegno dei progettisti e dei maestri d’ascia italiani. Alla Barcolana Classic non mancheranno barche affascinanti fra le quali gli scafi progettati dall’indimenticabile Carlo Sciarrelli e le famose “passere”, tipiche imbarcazioni istriane ancora oggi in uso nell’alto Adriatico.
Per festeggiare alla grande il suo 75º compleanno ARIA, che come sempre correrà coi colori della S.T.V. (Società Triestina della Vela), avrà al timone il mito della vela italiana e internazionale: Cino Ricci. Saranno inoltre a bordo Stefano Brunetta, Lorenzo Pujatti, Gianni Tafi, Luciano Carmeli e Fabio Zlatich, presidente della S.T.V. L’armatrice Serena Galvani, legata a Cino Ricci da una grande amicizia, completerà in pozzetto l’equipaggio di ARIA.
La Barcolana Classic, organizzata dalla Società Velica di Barcola e Grignano con la collaborazione dello Yacht Club Adriaco, comincerà alle 9.30 di sabato con una sfilata nelle acque antistanti la celebre Piazza dell’Unità di Trieste mentre il segnale di partenza della regata è previsto per le ore 12.00. L’ordine di arrivo delle imbarcazioni iscritte, suddivise nelle categorie Yacht d’Epoca, Yacht Classici, Yacht progettati da Carlo Sciarrelli e passere, sarà compilato secondo una classifica in tempo compensato con rating stabiliti in base al regolamento CIM e verranno premiate al termine della regata le prime tre barche per ogni categoria. Inoltre verrà assegnato un premio speciale all’imbarcazione che, a giudizio della giuria, è stata sottoposta al miglior restauro e a quella che meglio ha interpretato lo spirito della tradizione.
Riflettori puntati quindi a Trieste su ARIA che, trovata in stato di abbandono nell’isola di Favignana, grazie ai delicati lavori di ripristino cui è stata fatta oggetto dall’armatrice nel 1998 è un mirabile esempio di attento restauro filologico interamente eseguito in Italia.
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