E’ già record per Barcolana50: al di là di tutte le aspettative, a tre giorni della regata, il record di scafi partecipanti è stato battuto: dopo che giovedì pomeriggio si era superata “la soglia psicologica” delle duemila barche in regata, è già record. Il 2102.o iscritto ha perfezionato la propria partecipazione alle 10.19 di oggi: si tratta di Gianfranco Spangher di Villesse (Gorizia), con il suo Neo di 10 metri.
ALLARGATA LA LINEA DI PARTENZA - Il Comitato di Regata, visto l’eccezionale afflusso di imbarcazioni, ha disposto una modifica alla linea di partenza della regata, che è stata allungata di 550 metri e misura adesso 2 miglia. E’ stata predisposta anche una rotazione della linea stessa, per effetto dello spostamento della boa P1 che si trova all’estremo di Miramare: questo consentirà di avere più spazio per la pre-partenza e favorirà anche una più omogenea disposizione lungo la linea stessa. Le modifiche tecniche sono comunicate nell’Albo comunicati ufficiale della regata e verranno commentate nel briefing concorrenti in programma domani (sabato 13 ottobre) alle 18 al Salone degli Incanti.
La corsa verso il nuovo record di iscritti ha generato tanto entusiasmo nella sede della Società Velica di Barcola e Grignano, dove è esplosa la gioia degli organizzatori. “Impossibile quasi crederci - ha dichiarato Mitja Gialuz, il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano - grazie a tutti gli armatori che da tutto il mondo stanno navigando per arrivare a Trieste: siamo entusiasti di accogliervi. Avete fatto tutti, con il vostro entusiasmo, un grande regalo a noi della Barcolana e alla città tutta in occasione di questo Cinquantenario”.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni