Dal 7 luglio al 9 agosto in 12 punti vendita Despar sarà disponibile uno speciale contenitore in cui i cittadini potranno conferire i rifiuti plastici che serviranno alla costruzione del sardon, un’installazione artistica di 10 metri, simbolo di Barcolana51.
AcegasApsAmga, grazie ad una squadra dedicata il “Sardon Team”, provvederà alla vuotatura di tutti i contenitori al fine di consegnare agli artisti di SCART tutte le plastiche conferite dai triestini.
Un flacone di plastica blu, una bottiglia trasparente, la rete che tiene unite le lattine, o ancora le confezioni degli shampoo, meglio se bianche, sono questi gli oggetti che i triestini sono chiamati a consegnare per questa speciale missione: selezionare e raccogliere la plastica che servirà a costruire il “sardon gigante” protagonista della Barcolana51, la grande installazione artistica che AcegasApsAmga, GruppoHera, Herambiente e Despar, assieme a Barcolana e al Comune di Trieste, realizzeranno a ottobre.
Dieci metri di pesce fatto di plastiche utilizzate dai triestini da posizionare in piazza dell’Unità per due settimane: circa diecimila bottiglie, flaconi e tappi di plastica serviranno all’Accademia delle belle arti di Firenze e agli artisti di SCART per creare l’opera. Il compito che spetta ora ai triestini è quello di procurare la materia prima, selezionando tra la plastica usata quella da conferire negli speciali contenitori dell’iniziativa “Dalla pARTE del MARE” che da questa domenica fino al 9 agosto si troveranno in dodici punti vendita Despar di Trieste.
L’obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare le persone, fare in modo che i triestini si appassionino a questa iniziativa e contribuiscano, conferendo la “materia prima" migliore possibile, per confezionare tutti assieme un eccezionale sardon: Alice, oltre che essere un importante simbolo a supporto della lotta alle plastiche, potrà essere così anche bellissima.
Il progetto “dalla pARTE del MARE” ha anche una sua anima social, e vuole inserirsi in un preciso filone di comunicazione che in tutto il mondo unisce la community di persone che lottano a favore di buone pratiche che permettono di sostituire le plastiche con altri materiali. A tutti i triestini che conferiscono la plastica “giusta” nei contenitori nei punti vendita Despar, Barcolana e AcegasApsAmga chiedono di inviare una foto via Facebook, Twitter o Instagram dei canali social di Barcolana o AcegasApsAmga, che creeranno delle specifiche gallery per rendere ancora più un “lavoro di squadra” la creazione del sardon.
Uno sforzo congiunto per la riduzione della plastica
L’iniziativa rientra nell’operazione Dalla pARTE del MARE, lanciata lo scorso 21 giugno, grazie alla collaborazione tra AcegasApsAmga, Gruppo Hera, Despar, Comune di Trieste, Regione Friuli Venezia Giulia e Barcolana. Quest’anno la regata più grande del mondo è caratterizzata da un ulteriore impegno congiunto al fine di richiamare l’attenzione sui rifiuti in plastica e sul loro impatto ambientale quando non correttamente differenziati.
Infatti AcegasApsAmga, Comune di Trieste e Barcolana hanno dato vita al marchio #UnPlasticTrieste che si affianca allo storico marchio ZeroImpactEvent e che dal 2016 caratterizza tutte le edizioni di Barcolana, a sottolineare le molteplici iniziative messe in campo per eliminare la plastica e in generale ridurre l’impatto ambientale dell’evento. La multiutility, oltre al potenziamento della raccolta differenziata in tutte le zone della manifestazione e al posizionamento di erogatori d’acqua di rete, per ridurre l’utilizzo di bottigliette, donerà a tutti gli iscritti alla Barcolana uno speciale kit di borse della raccolta differenziata per agevolare i regatanti nel corretto conferimento dei rifiuti anche a bordo. Anche quest’anno nel Villaggio Barcolana saranno presenti gli Ambasciatori della Differenziata che sensibilizzeranno visitatori ed esercenti a effettuare una buona raccolta dei rifiuti, soprattutto nelle zone dedicate alla ristorazione. In particolare, presso quest’area ci sarà una delle novità dell’edizione 2019: quest’anno la plastica è stata bandita dagli stand che somministrano cibo e bevande. Dunque piatti, bicchieri e posate saranno integralmente biodegradabili e conferibili nell’organico.
A Trieste arriva la mostra SCART: il lato bello e utile del rifiuto
Dopo il successo riscosso in 6 location del nord Italia, la mostra SCART il lato bello e utile del rifiuto arriva per la prima volta a Trieste in occasione della Barcolana 51, per esporre opere e installazioni artistiche esclusive fatte al 100% di rifiuti. Le opere create con la collaborazione di docenti e studenti dell'Accademia di Belle Arti a Firenze e dell'Accademia di Belle Arti di Bologna verranno esposte nella Sala delle Colonne (Palazzo della Regione, con accesso dalle Rive) dal 04 al 20 ottobre.
I punti di raccolta Despar
Despar – via Fabio Severo, n°111
Despar – via D'Annunzio, n°39/41
Despar Centostazioni – piazza Libertà n°8
Despar – via Molino a vento, n°65
Despar – via Rossini, n°6
Despar – via Combi, n°19
Eurospar – via dei Leo, n°7
Eurospar – largo Barriera vecchia, n°7
Eurospar – via Koch
Eurospar – via Flavia, n°56
Despar Maurizio Melon – via Stuparich 4/b
Despar Sexta – via Strada di Fiume, n°86
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità