Azimut Yachts si aggiudica un altro importante riconoscimento, assegnato il 19 gennaio con una cerimonia virtuale: Azimut S6 è il miglior Sportscruiser sopra i 40 piedi secondo la giuria dei Motor Boat Awards, i premi assegnati ogni anno dalla storica e prestigiosa rivista inglese Motor Boat & Yachting in base alle prestazioni, al design e al rapporto qualità-prezzo sul mercato prescelto.
La giuria, composta dai giornalisti di MBY che testano in mare tutti i modelli candidati alla vittoria finale, è rimasta affascinata dalle principali caratteristiche di questo coupé puro con vocazione sportiva, con linee esterne di Stefano Righini e interni disegnati da Francesco Guida che permette di raggiungere eccellenti prestazioni e al contempo offre ambienti di incredibile comfort e accoglienza.
Azimut S6 d’altra parte ha ottenuto un grande successo sin dal suo primo lancio, al Salone di Cannes del 2018. Questo modello della gamma sportiva di Azimut Yachts è caratterizzato dall’esteso uso del Carbon Tech e dalla tripla propulsione Volvo Penta IPS da cui derivano anche una grande efficienza dei consumi e una notevole riduzione di vibrazioni e rumorosità. In aggiunta, oltre a una maggiore accelerazione, la tripla propulsione assicura una reattività di manovra superiore.
Tra le altre caratteristiche dello yacht ci sono le linee esterne di Righini che enfatizzano la vocazione sportiva della collezione: lo scudo di prua coniugato con la prua trapezoidale e le ampie finestrature a scafo di forma rettangolare regalano agli interni molta luminosità, mentre le vetrature sulla tuga a taglio di diamante caratterizzano ancora di più il profilo. Gli interni di Guida, poi, sono stati arredati con un’eleganza moderna e discreta dall’impronta fresca e raffinata, mentre l’ampio sottocoperta offre una comoda zona notte composta da ben tre cabine e due bagni.
@font-face {font-family:"MS 明朝"; panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; mso-font-charset:128; mso-generic-font-family:roman; mso-font-format:other; mso-font-pitch:fixed; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:"Cambria Math"; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-bidi-font-family:"Times New Roman";}.MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-size:10.0pt; mso-ansi-font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:10.0pt; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-fareast-language:JA;}div.WordSection1 {page:WordSection1;}
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026