Il golfo di Hauraki non si smentisce, ad Auckland va in scena una delle tipiche giornate che da queste parti descrivono così: "Quattro stagioni in un giorno". Si è passati dalla pioggia al sole, da 30-40 nodi a 12 e poi a 3 nodi. La gestione di tre Mondiali contemporanei con 402 atleti da 40 nazioni nella Waitemata Harbour è difficile, con tanti campi di regata e decisioni da prendere rapidamente in funzione delle evoluzioni meteo. Per fortuna le previsioni per i prossimi giorni sembrano un po' più stabili.
Partenza ventosa quindi per i tre Mondiali delle classi olimpiche acrobatiche: dalle prime ore su Auckland ha soffiato vento da Nord a oltre 25 nodi, e il Race Management ha deciso da subito di annullare il programma del mattino rinviandolo al pomeriggio. Poi il vento è aumentato a 30 nodi e in alcuni momenti sono state registrate raffiche a 39.
Nel pomeriggio c'è stato un parziale calo del vento, ma sui campi di regata i Comitati hanno continuato a definire le condizioni unsailable, non praticabili per regatare. Alle 15 ora locale (le 3 di notte in Italia) è stato deciso l'annullamento delle regate in programma per le classi 49er FX e Nacra 17, che dunque inizieranno il Mondiale domani.
Infine, quasi alle 17, sono state chiamate in acqua le tre batterie della classe 49er maschile, che ha disputato due manche, in condizioni ancora molto variabili sotto le ultime nuvole del fronte depressionario.
La classifica dopo le due prove del Day 1 dell'unica classe che ha corso vede in testa i tedeschi Herik Heil e Thomas Ploessel (2-1), davanti ai francesi Kevin Fischer e Jauvin Yann (1-4) e agli olandesi Bert Lambriex e Pim van Vugt (3-4). Le condizoni particolari del campo di regata hanno reso la vita difficile a molti dei favoriti: gli inglesi Dylan Fletcher-Scott e Stuart Bithell sono al 9° posto; i supercampioni neozelandesi Peter Burling e Blair Tuke all'11° posto; gli spagnoli Diego Botin e Iago Lopez, secondi pochi giorni fa all'Oceania Championship, sono al 23° posto.
GLI ITALIANI
Dopo le due prove del Day 1, Uberto Crivelli Visconti e Gian Marco Togni sono al 29° posto con un 13 e un 9. Per loro una partenza volitiva: approccio giusto e buona velocità, affiancati da una indecisione in boa costata cara nella prima prova, e da alcuni errori nel bordeggio. Niente di compromesso per la rincorsa alla qualifica olimpica per nazione, che è l'obiettivo in questa classe: la classifica dopo sole due prove di batteria è cortissima, e basta poco per cambiarla.
Gli altri italiani: al 54° posto Simone Ferrarese e Valerio Galati (13-21), e al 60° Jacopo Plazzi e Giacomo Cavalli (22-16).
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