La notizia arriva direttamente da Roma dove, questa mattina presso la sede del Consiglio Nazionale Delle Ricerche, si è svolta la cerimonia di assegnazione delle Bandiere Blu 2023 alle spiagge e ai porti turistici che hanno dimostrato di osservare le rigide regole internazionali previste dal protocollo sulla gestione sostenibile del territorio.
“Siamo orgogliosi per il riconoscimento da parte della Foundation for Environmental Education del nostro status virtuoso – dichiara Gian Battista Borea d’Olmo, amministratore delegato di Cala del Forte – questo è il risultato del lavoro che il team di Cala del Forte svolge ogni giorno con professionalità e passione, nell’ottica di essere sempre all’avanguardia sul tema del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente e sul supportare concretamente la transizione energetica. Siamo stati, infatti, tra i primi porti turistici a installare una stazione di ricarica per imbarcazioni elettriche, oltre alle due dedicate alle ricariche per le automobili situate nel nostro parcheggio. Abbiamo tariffe scontate riservate alle imbarcazioni elettriche e ibride. Abbiamo, inoltre, molti altri e diversi strumenti green: tra questi, quelli che garantiscono efficienza e risparmio energetico come l’utilizzo di lampadine a led in tutta l’area, i locali chiusi adibiti allo smaltimento differenziato e a quello dei rifiuti speciali e la raccolta delle acque nere e grigie direttamente in banchina per i superyacht. Il nostro fiore all’occhiello, infine, sono i 582 posti auto disponibili nel parcheggio del porto che, insieme all’ascensore gratuito che consente di trasportare in soli 40 secondi 11 persone dal porto a Ventimiglia alta, eliminano un’importante quota di traffico veicolare. Cala del Forte, peraltro, si trova all’interno del Santuario dei Cetacei e ai margini dell'Area di Tutela Marina di Capo Mortola, una ragione in più per garantire il nostro impegno quotidiano sulle tematiche della sostenibilità ambientale.”
La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, Anno Europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell'ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda