sabato, 5 settembre 2026

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Arcadia Yachts al BOOT 2020 con lo SHERPA XL

arcadia yachts al boot 2020 con lo sherpa
redazione

Sono trascorsi dieci anni da quando per la prima volta venne presentato al pubblico, proprio durante il BOOT Düsseldorf 2010, il primo A85, introducendo così un nuovo concetto di yacht. Dieci anni durante i quali ARCADIA YACHTS ha saputo diventare un grande protagonista dello yachting internazionale consegnando circa 30 imbarcazioni e ponendo sempre l’Armatore e l’uso che intende fare della barca al centro di ogni progetto.

 

Tornare a Düsseldorf dopo quattro anni di assenza, in occasione di un anniversario così importante”, racconta Ugo Pellegrino, Amministratore Unico del cantiere italiano, “ha per noi un significato particolare. Nel 2010 ci presentammo in Germania con quell’oggetto che non si era mai visto prima, decisamente avanti e decisamente diverso… E quella mattina, con la Fiera che apre alle ore 10, alle ore 10.10 il primo modello viene capito e acquistato da un grande intellettuale del mare, che decide di vivere sulle acque immerso nel mondo di Arcadia”.

 

ARCADIA YACHTS festeggia dunque i suoi primi dieci anni portando in Germania il suo ultimo nato SHERPA XL, che conferma il ruolo innovatore del cantiere italiano con caratteristiche tipiche del segmento 85-90 piedi e che si appresta a fare il suo debutto tedesco al Boot Dusseldorf 2020, dal 18 al 26 gennaio (Hall 06 – Stand A42).

MISTERIOSO” A TREND SETTER IN 10 ANNI

DA “OGGETTO MISTERIOSO” A TREND SETTER IN 10 ANNI

Dai pannelli solari che permettono di ridurre fino a eliminare l’utilizzo del generatore in rada alle grandi finestrature isolate termicamente fino alla carena semidislocante ad alta efficienza che consente di diminuire considerevolmente i consumi, tutto a bordo degli yacht ARCADIA è pensato per vivere un’esperienza di vita marina unica a diretto contatto con l’ambiente circostante. ARCADIA YACHTS continua ancora oggi inoltre a investire nell’ambito della ricerca e dello sviluppo così da essere sempre all’avanguardia nella creazione di yacht capaci di mantenere un perfetto equilibrio tra sostenibilità, design, convivialità, sicurezza e facilità d’utilizzo.

 

Gli ampi spazi aperti a bordo di ogni ARCADIA permettono di immergersi nell’ambiente marino, gli aft-deck di gran lunga più spaziosi dei concorrenti creano un tutt’uno tra lo yacht e il mare, quasi questo fosse un naturale prolungamento dell’imbarcazione. Le grandi finestrature a tutta altezza, le aperture laterali e le innovative vetrate che si alzano e si abbassano come i vetri di un’automobile, generano degli spazi in cui il confine tra esterno ed interno diventa impercettibile, gli spazi chiusi si dissolvono e vengono assimilati dalla natura circostante.

 

L’ambiente naturale negli yacht ARCADIA non viene solamente esaltato, ma anche, e forse soprattutto, rispettato. Le ampie aperture limitano l’uso dell’aria condizionata grazie al beneficio delle piacevoli brezze marine che possono circolare liberamente nello yacht; i pannelli solari integrati nella sovrastruttura permettono di ridurre l’uso dei generatori esaltando i suoni della natura quando in rada e l’ampio utilizzo di soluzioni vetrate all’avanguardia ad altissimo isolamento termico è la testimonianza della volontà del cantiere di rimanere fedele ai propri valori ecologici.

 

220 METRI QUADRI DI SPAZI INTERNI ED ESTERNI                                                                

Lo SHERPA XL, successore di SHERPA, rappresenta un ulteriore passo nel processo di sviluppo della filosofia ARCADIA, dando il via a un’ulteriore linea di yacht che si affianca alla storica linea A.

 

Gli spazi a bordo del nuovo SHERPA XL sfruttano appieno non solo i suoi 24 metri di lunghezza, ma anche e soprattutto il baglio di circa 7 metri – rispetto ai 6,4 metri di media dei prodotti nella categoria 85-90 piedi presenti sul mercato – offrendo così un’incredibile superficie complessiva di 220 metri quadri di aree sempre vivibili interne ed esterne grazie alla presenza del garage laterale.

 

Il concept dello SHERPA XL, sviluppato in collaborazione con lo studio milanese Hot Lab, che ha già collaborato con ARCADIA YACHTS per gli interni dell’A105, si sviluppa intorno alla disposizione dei ponti. Quelli di prua sono sfalsati, così da sviluppare un blocco scale centrale caratterizzato da dislivelli ridotti, un gioco di incastri particolare che, oltre a ottenere grandi spazi pur con un’altezza totale contenuta, ha permesso di giocare con i volumi.

 

Il rapporto diretto con il mare e l’ambiente circostante, da sempre uno dei tratti distintivi della filosofia ARCADIA, è esaltato nel pozzetto, direttamente collegato alla plancetta di poppa con una breve e scenografica sequenza di scalini, che crea un gioco di incastri tra le murate sottili e il basso volume che sorregge il prendisole. Un pozzetto di quasi 65 metri quadri è libero e disponibile in ogni momento della giornata.

 

La capacità del cantiere di realizzare, a pruavia della sala macchine, un garage laterale che può ospitare un tender di circa 4 metri, permette infatti di avere la plancetta sempre sgombra: un vantaggio in termini di eleganza e comfort unici rispetto ai prodotti presenti oggi anche nel segmento 85-90 piedi.

 

Lo SHERPA XL rappresenta un importante passo in avanti nella sviluppo di ARCADIA”, spiega Salvatore D’Ambrosi, Plant Manager del cantiere. “Moltissima attenzione in termini di studio e test è stata concentrata proprio sul nuovo sistema del garage laterale, un unicum nel segmento 85-90ft, che permette di offrire pulizie di linee e perenne fruibilità di tutta la barca agli ospiti”.

 

Le murate che corrono lungo l’intero pozzetto sono dotate di aperture di design che consentono inoltre agli ospiti, accomodati sui divani o al tavolo (capace di ospitare da otto fino a dieci commensali in versione optional), di godere appieno del panorama. Il “trait d’union” tra esterni e interni che enfatizza il rapporto con il mare e l’ambiente circostante, è sicuramente rappresentato anche dalla skylounge (di circa 35 mq), dove grazie alle finestrature tutte up&down, è sufficiente il tocco di un bottone per godere direttamente della brezza marina, la migliore aria condizionata che si possa desiderare. “Nella realizzazione dello SHERPA XL”, spiega ancora D’Ambrosi, “abbiamo ulteriormente migliorato il nostro sistema di isolamento termico, caratterizzato da vetri multistrato e gas isolante all’interno. Una tecnologia che si esalta proprio sulla skylounge, vivibile nel comfort più totale riducendo al minimo, se non addirittura azzerando, l’uso dell’impianto di climatizzazione”.

 

Il ponte superiore accoglie invece i 35 metri quadri della sunlounge, dotata di un’area bar che esalta la filosofia open-air dello SHERPA XL: tutta questa zona infatti, a differenza dei tradizionali fly deck con timoneria, è totalmente dedicata agli ospiti e alla loro privacy. La regolarità della sunlounge permette di accontentare le possibili richieste di personalizzazione del cliente anche attraverso forniture loose.

 

PROCESSI DI ALLESTIMENTO EVOLUTI E MATERIALI ALL’AVANGUARDIA

La forte interazione con l’ambiente circostante si riflette anche nel design degli interni, caratterizzato da componenti d’arredo sofisticati inseriti in uno stile asciutto ed essenziale, dove le geometrie semplici massimizzano i volumi, sfruttando al massimo lo spazio disponibile e offrendo il maggior comfort possibile durante la vita a bordo. Inoltre, nuovi processi di allestimento hanno permesso di ottimizzare i tempi di montaggio e di utilizzare mobilio di qualità. Infine, l’uso di materiali all’avanguardia ha permesso anche una riduzione significativa dei pesi complessivi

 

Armatori differenti hanno esigenze differenti: per questo motivo lo SHERPA XL è stato pensato nella versione a quattro o tre cabine, Nella prima, la cucina separata è posizionata nella skylounge mentre nella versione a tre cabine si trova sul ponte inferiore. In entrambi i casi, è stata posta una grande attenzione nell’assicurare un servizio di bordo efficiente ma al tempo stesso discreto, separando l’accesso alle zone di servizio dell’equipaggio (che può essere composto anche di tre membri) da quelle riservate agli ospiti: veri e propri percorsi dedicati alla crew, che garantiscono un livello di privacy tipico di yacht di dimensioni maggiori.

 

La suite armatoriale ha una superficie di oltre 22 metri quadri che prosegue senza soluzione di continuità nella stanza da bagno, priva di paratie di divisione, consentendo quindi all’armatore di vivere uno spazio dal respiro quasi domestico: ampio, aperto, luminoso anche grazie alla presenza di ampie finestre panoramiche a pelo d’acqua. Anche la cabina Vip di prua segue lo stesso principio e grazie ad esso riesce ad ampliare la percezione spaziale quasi teatralmente.

 

CARENA E PROPULSIONE EVOLUTE PER OLTRE 1400 MIGLIA DI AUTONOMIA

Molte evoluzioni tecniche riguardano carena e sistema propulsivo, studiati in contemporanea per ottimizzare le performance sia in termini di consumi che di comfort. La bontà del lavoro di ingegneria svolto è certificato dai primi test effettuati in cui la barca ha raggiunto (con la motorizzazione IPS-1.350) oltre 23 nodi di massima e dei consumi di circa 6,5 l/miglio a 12kn, quasi il 30% inferiori rispetto agli altri yacht del segmento 85-90 piedi. L’autonomia stimata sale inoltre a più di 1.400 miglia mantenendo una velocità di 10 nodi.

 

Per ridurre al minimo l’impatto ambientale grazie alle energie rinnovabili, lo SHERPA XL è equipaggiato con pannelli solari – segno distintivo di ARCADIA – che garantiscono circa 3kW di energia pulita (sufficiente ad alimentare i principali servizi di hotellerie a bordo). Poiché anche la minima azione ripetuta più volte può portare grandi benefici all’ambiente, SHERPA XL è dotato di dispositivi a basso consumo e luci a led.


09/12/2019 11:49:00 © riproduzione riservata






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