Apreamare, cantiere nautico tra i più noti al mondo e marchio di riferimento del gozzo sorrentino rivisitato in chiave moderna, dà conferma del successo della sua strategia commerciale che vede il brand guidato dalle famiglie Aprea e Pollio attraversare un momento estremamente positivo, sia a livello commerciale sia di gestione interna con significativi investimenti infrastrutturali, di ricerca, sviluppo e ampliamento del team.
“Il cantiere, nel pieno rispetto della tradizione e della qualità che da sempre ci rappresentano, ha risposto alle nuove sfide commerciali con grande entusiasmo, appoggiandosi a importanti designer per offrire a una clientela sempre più esigente risposte nuove e creative, ma anche alle mani esperte dei nostri artigiani che collaborano con noi da più di 20 anni”, commenta Rita Pollio, Amministratore Delegato di Apreamare, che aggiunge: “Queste soluzioni di offerta di prodotto, hanno avuto un ritorno importante in termini di fatturato: dal 2020, anno in cui è stato presentato il Gozzo 35, alla fine del 2022 si prevede una crescita percentuale a tre cifre con contratti già in portafoglio ordini”.
Ultimo successo commerciale è stata la vendita di quella che si appresta a diventare la nuova ammiraglia della linea Maestro e della flotta Apreamare, il Maestro 88. “L’imbarcazione di 27 metri fa parte di un importante progetto del cantiere che prevede la costruzione di barche one-off, su misura per il cliente – afferma Cataldo Aprea, presidente di Apreamare. “L’unità rispetterà gli stilemi della storica gamma che da sempre rappresenta un vero esempio di eleganza estetica ma anche di comfort, manovrabilità e tenuta del mare”.
Fiore all’occhiello, del marchio Apreamare, l’amatissimo Gozzo 35, che a un anno dal suo lancio ufficiale è diventato il best seller della gamma con oltre 30 unità vendute. Disegnato da Marco Casali per le linee di coperta e da Umberto Tagliavini di Marine Design per la carena con il supporto di Cataldo Aprea, l’iconico Gozzo 35 si caratterizza per l’inconfondibile anima Mediterranea, le sue linee sobrie ed eleganti, che affondano le proprie radici nella storica tradizione dei Gozzi Sorrentini, prodotti dalla famiglia Aprea sin dagli anni ‘60.
Continua spedita anche la costruzione della sorella maggiore della gamma, Gozzo 45 che vedrà l’atteso debutto mondiale al Cannes Yachting Festival 2022. La tradizione, l’essenza del marchio già manifeste nel 35 si ritrovano e amplificano nel nuovo Gozzo 45. Un classy cruiser fortemente mediterraneo, a partire dalla totale assenza di gradini in coperta, nel pieno rispetto della filosofia walkaround. Gozzo 45 offre numerosi elementi che privilegiano gli spazi aperti per offrire una qualità di vita a bordo unica nel segmento.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore