Conclusa la Settimana Olimpica Francese è tempo di bilanci. Illustra il momento della squadra italiana il Direttore tecnico Michele Marchesini:“Bellissimo ritrovarsi qui in questa classica monumento come verrebbe definita in termini ciclistici. Hyeres si è confermata un campo di regata interessantissimo ed abbiamo vissuto una settimana molto intensa e molto varia con venti freschi e forti all’inizio fino ad arrivare alle brezze leggerissime della giornata odierna. Il bilancio è assolutamente positivo, partendo da Tita-Banti nel Nacra che hanno dimostrato una solidità impressionante: la loro striscia prestativa è assolutamente notevole e stanno scrivendo la storia di questo sport. Dietro di loro c’è una squadra che funziona e che lavora, molto solida sui risultati anche se oggi non siamo riusciti ad arrivare a medaglia per particolari errori sui fondamentali in alcuni casi. Mi riferisco a Boschetti che entra nella finale di medal stage ed incappa in una partenza anticipata che gli preclude una medaglia o Ferrari-Caruso che non riescono a chiudere bene la porta sulla linea di arrivo arrivando quarti anche loro. Queste situazioni danno un sapore un po’ agrodolce alla trasferta ma possiamo dire che possiamo essere contenti e sorridiamo. Abbiamo tante altre partecipazioni a medal stage e medal race: peccato che gli iQFOiL con queste condizioni non abbiano disputato le prove perché Maggetti e Speciale avrebbero potuto sicuramente dire la loro con questo formato di finale. Bene Ugolini e Giubilei e Chiavarini che nelle rispettive medal guadagnano posizioni. Bene anche Benini Floriani che raggiunge un risultato fantastico alla sua prima partecipazione a una medal race: un momento importante per il nostro ILCA 6 che dopo le splendide Olimpiadi di Zennaro continua con questa giovane promessa di Riva del Garda. Per quanto riguarda i due Skiff purtroppo non entrano in medal race Crivelli Visconti-Calabrò, buoni segnali da Ferrarese e Chistè che nonostante il problema fisico dovuto a una contusione della prima giornata hanno saputo crescere. Bene anche Anessi e Gamba. Bene di nuovo Germani Bertuzzi che dopo la medaglia in Coppa del Mondo di Palma hanno trovato una settimana un po’ più difficile, ma le ragazze si dimostrano solide. La solidità è un termine che mi piace usare sempre e da sempre e ne abbiamo parecchia al momento dobbiamo solo continuare così e credere in noi stessi.”
Ruggero Tita e Caterina Banti: “È stata una settimana molto lunga, la regata è durata un giorno in più rispetto agli standard cui siamo abituati. Abbiamo vinto e nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare ogni giorno siamo riusciti ad arrivare fino in fondo. Abbiamo iniziato alla grande e siamo riusciti a mettere durante tutta la settimana tanti punti tra noi e il secondo in una situazione che ha ricalcato un po’ quella delle Olimpiadi. La medal race non è stata particolarmente bella viste le condizioni meteo ma abbiamo fatto una regata in controllo che ci ha permesso di portare a casa la medaglia d’oro.”
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
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Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva
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