domenica, 11 gennaio 2026

VELA OLIMPICA

Ancora Oro per Ruggero Tita e Caterina Banti

ancora oro per ruggero tita caterina banti
redazione

Conclusa la Settimana Olimpica Francese è tempo di bilanci. Illustra il momento della squadra italiana il Direttore tecnico Michele Marchesini:“Bellissimo ritrovarsi qui in questa classica monumento come verrebbe definita in termini ciclistici. Hyeres si è confermata un campo di regata interessantissimo ed abbiamo vissuto una settimana molto intensa e molto varia con venti freschi e forti all’inizio fino ad arrivare alle brezze leggerissime della giornata odierna. Il bilancio è assolutamente positivo, partendo da Tita-Banti nel Nacra che hanno dimostrato una solidità impressionante: la loro striscia prestativa è assolutamente notevole e stanno scrivendo la storia di questo sport. Dietro di loro c’è una squadra che funziona e che lavora, molto solida sui risultati anche se oggi non siamo riusciti ad arrivare a medaglia per particolari errori sui fondamentali in alcuni casi. Mi riferisco a Boschetti che entra nella finale di medal stage ed incappa in una partenza anticipata che gli preclude una medaglia o Ferrari-Caruso che non riescono a chiudere bene la porta sulla linea di arrivo arrivando quarti anche loro. Queste situazioni danno un sapore un po’ agrodolce alla trasferta ma possiamo dire che possiamo essere contenti e sorridiamo. Abbiamo tante altre partecipazioni a medal stage e medal race: peccato che gli iQFOiL con queste condizioni non abbiano disputato le prove perché Maggetti e Speciale avrebbero potuto sicuramente dire la loro con questo formato di finale. Bene Ugolini e Giubilei e Chiavarini che nelle rispettive medal guadagnano posizioni. Bene anche Benini Floriani che raggiunge un risultato fantastico alla sua prima partecipazione a una medal race: un momento importante per il nostro ILCA 6 che dopo le splendide Olimpiadi di Zennaro continua con questa giovane promessa di Riva del Garda. Per quanto riguarda i due Skiff purtroppo non entrano in medal race Crivelli Visconti-Calabrò, buoni segnali da Ferrarese e Chistè che nonostante il problema fisico dovuto a una contusione della prima giornata hanno saputo crescere. Bene anche Anessi e Gamba. Bene di nuovo Germani Bertuzzi che dopo la medaglia in Coppa del Mondo di Palma hanno trovato una settimana un po’ più difficile, ma le ragazze si dimostrano solide. La solidità è un termine che mi piace usare sempre e da sempre e ne abbiamo parecchia al momento dobbiamo solo continuare così e credere in noi stessi.”

Ruggero Tita e Caterina Banti: “È stata una settimana molto lunga, la regata è durata un giorno in più rispetto agli standard cui siamo abituati. Abbiamo vinto e nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare ogni giorno siamo riusciti ad arrivare fino in fondo. Abbiamo iniziato alla grande e siamo riusciti a mettere durante tutta la settimana tanti punti tra noi e il secondo in una situazione che ha ricalcato un po’ quella delle Olimpiadi. La medal race non è stata particolarmente bella viste le condizioni meteo ma abbiamo fatto una regata in controllo che ci ha permesso di portare a casa la medaglia d’oro.”



P { margin-bottom: 0.21cm }


30/04/2022 23:21:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci