Dopo il successo delle regate di marzo, tornano allo Yacht Club Sanremo i mitici Dragoni.
Una regata fuori programma decisa e organizzata il mese scorso durante il Trofeo Paul&Shark alla quale hanno aderito con entusiasmo regatanti provenienti da gran parte dell’Europa.
Ben otto le nazioni presenti: Russia ,Inghilterra, Svezia, Estonia, Ucraina, Monaco, Svizzera e naturalmente Italia, pronte per sfidarsi nelle acque antistanti la città dei fiori disputando le prime regate Venerdì 23 Aprile.
Una manifestazione bellissima di elevata importanza con grandi campioni, tra i quali almeno cinque vincitori di Campionati Mondiali ed Europei, a dimostrazione del grande livello di serietà ed organizzazione di cui gode il Club sanremese. Domenica 25 Aprile, al termine delle regate, avrà luogo la premiazione presso lo Yacht club Sanremo.
A seguire, tra 15 giorni, lo spettacolo dei catamarani M32: le incredibili barche velocissime che tornano a Sanremo dopo lo stop dello scorso anno.
L’attività del Circolo non si ferma mai, aspettando la Rolex Giraglia che partirà a metà giugno con un grande spettacolo nella baia e sulle banchine.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”