venerdí, 24 ottobre 2014


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    route du rhum    volvo ocean race    meteo    dinghy    regate    mini 6.50    kite    windsurf    confitarma    pirateria    j24    star    cnsm    melges 20    mascalzone latino    garda    attualità   

AMERICA'S CUP

America's Cup Venezia: la vittoria è di Energy Team

america cup venezia la vittoria 232 di energy team
redazione

Confermandosi in un grande momento di forma, l’equipaggio di Energy Team si è imposto nella settima e decisiva prova dell’AC World Series di Venezia e ha fatto suo il successo assoluto nella serie di flotta valida ai fini del circuito di avvicinamento all’America’s Cup. Una vittoria meritata, se si considera che il team di Loïck Peyron, tornato a bordo dopo le assenze di San Diego e Napoli, è rimasto al comando della classifica generale per tutta la durata della manifestazione.

“Credo che la nostra arma in più sia stato il vento leggero – ha raccontato Loick Peyron una volta a terra – Le regate come quella di
oggi mi sono sempre piaciute, perché sono soggette a continui rimescolamenti e perché per imporsi bisogna essere attenti e coraggiosi. Verso la fine la pressione ha toccato livelli molto alti, un dettaglio che ha reso tutto ancor più emozionante. E’ un grande successo per noi. Siamo un team piccolo e mi auguro che sia solo l’inizio di qualcosa di importante”.

A rendere la regata odierna estremamente complicata sono state le condizioni di vento leggerissimo che hanno interessato il bacino di San Marco, preso d’assalto da oltre ottantamila persone e da una miriade di imbarcazioni di ogni genere. In una situazione del genere, ad avere la meglio sono stati i team che prima degli altri hanno avuto modo di sfruttare le raffiche più marcate.

La regata decisiva si è risolta nelle battute iniziali, quando Loick Peyron ha trovato il varco giusto per superare Emirates Team New Zealand e lanciarsi con una progressione lenta ma costante verso Riva degli Schiavoni, mentre alle sue spalle gli avversari si ostacolavano tra loro. L’unico a tentare di tenere il passo dell’AC45 francese è stato l’equipaggio di ORACLE TEAM USA Spithill.

Staccato di oltre quattrocento metri da Energy Team, James Spithill non si è dato per vinto e grazie alle chiamate di John Kostecki ha tentato sino all’ultimo di riaprire le sorti della regata. Un tentativo che ha visto l’AC45 statunitense recuperare buona parte del distacco, sino a presentarsi a poche lunghezze dall’arrivo in ritardo di un paio di lunghezze. Peyron non ha perso la concentrazione e nonostante il ritorno dell’avversario ha gestito la situazione al meglio tagliando la linea di arrivo con una manciata di secondi di vantaggio.

A differenza dei battistrada, il resto della flotta ha faticato a scappare dalle zone di piatta totale che hanno punteggiato il bacino di San Marco. In più di un’occasione si sono registrati contatti tra gli AC45, trasportati più dalla corrente che dal vento.

A conquistare la terza piazza è stato un solido Artemis Racing, protagonista di un duello a tutto campo con Emirates Team New Zealand.

Per gli altri, attardati in alcuni casi di oltre venti minuti, lo scadere del tempo limite è giunto prima della linea di arrivo. Al Comitato di Regata non è restato altro da fare che dichiarare chiusi i giochi e rispedire gli equipaggi verso l’Arsenale, dove si è svolta la cerimonia di premiazione.

Una sorte toccata a entrambi gli AC45 di Luna Rossa, protagonisti di una prova sfortunata: “Purtroppo il distacco dell'ultima regata ha condizionato la nostra posizione – ha commentato lo skipper Max Sirena - Rimane per noi la soddisfazione di aver regatato bene con ambedue le imbarcazioni, ad un solo punto dal leader della classifica provvisoria sino all'ultima prova, constatando così di essere competitivi”.

Nel corso del primo pomeriggio, Artemis Racing ha superato Luna Rossa Piranha nella finale dell’evento di match race, conquistando il secondo successo consecutivo nell’uno contro uno dopo quello di Napoli. La regata si è decisa nelle fasi di pre-partenza, quando Terry Hutchinson ha rubato il tempo a Chris Draper, anticipandolo di un paio di lunghezze già al momento dell’uscita dal box di partenza.

“E’ davvero un bel modo di festeggiare il compleanno – ha spiegato un soddisfatto Terry Hutchinson – I ragazzi sono stati fantastici e il livello della competizione elevatissimo”.

I risultati maturati al termine dell’AC World Series di Venezia hanno permesso a ORACLE TEAM USA Spithill di estendere la leadership in classifica generale: alla vigilia dell’ultimo evento, in programma a fine giugno in quel di Newport, il vantaggio degli statunitensi sui kiwi è ora di quattro punti. Ora Dean Barker si deve guardare le spalle dalla rimonta di Artemis Racing, portatosi a nove punti dalla piazza d’onore.

L’evento conclusivo dell’AC World Series 2011-2012 si svolgerà a Newport, in Rhode Island, tra il 26 giugno e il primo luglio prossimi.
2011-12 AC World Series – Classifica overall (dopo cinque eventi)
1. ORACLE TEAM USA Spithill, 84 punti
2. Emirates Team New Zealand, 80 punti
3. Artemis Racing, 71 punti
4. Energy Team, 65 punti
5. Team Korea, 56 punti
6. ORACLE TEAM USA Bundock, 53 punti
7. Luna Rossa Piranha, 34 punti
8. China Team, 31 punti
9. Luna Rossa Swordfish, 21 punti

AC World Series Venezia – Regate di flotta
1. Energy Team, 74 punti
2. ORACLE TEAM USA Spithill, 58 punti
3. Emirates Team New Zealand, 54 punti
4. Artemis Racing, 52 punti
5. Luna Rossa Piranha, 43 punti
6. Luna Rossa Swordfish, 43 punti
7. Team Korea, 37 punti
8. ORACLE TEAM USA Bundock, 22 punti
9. China Team, 18 punti

AC World Series Venezia – Match race
Finale: Artemis Racing batte Luna Rossa Piranha 1-0
1. Artemis Racing
2. Luna Rossa-Piranha
3. ORACLE TEAM USA Spithill
4. Energy Team
5. Emirates Team New Zealand
6. Team Korea
7. Luna Rossa Swordfish
8. ORACLE TEAM USA Bundock
9. China Team

Gli sconfitti nelle semifinali e nei quarti sono stati classificati dal terzo al nono posto nell’evento di match race così come stabilito dalle Istruzioni di Regata.


20/05/2012 19.59.00 © riproduzione riservata





I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Pendragon Alilaguna conquista la Veleziana 2014

Subito dietro Pendragon è il piccolo Illyteca di Marino Quaiat timonato da Adriano Condello, vero outsider di giornata e dominatore della categoria 1. A completare il podio è Idrusa Brinmarshop di Paolo Montefusco - ph. Matteo Bertolin

Matteo Miceli: "Mo' torno"

Partenza per il giro del mondo in solitario di Matteo Miceli. Tempo stimato 5 mesi

Middle Sea Race: da Malta un saluto di Sergio Frattaruolo a Matteo Miceli

La nostra tensione per la Rolex Middle Sea Race è nulla in confronto alla sua. Noi abbiamo altri 4 Class 40 da superare, Matteo ha invece 4 Oceani

Iniziano oggi in Argentina i Mondiali Optimist

Tutto il Team azzurro pronto per l'avventura mondiale con Alessandra Sensini per la prima volta team leader di una trasferta Internazionale Optimist - ph. Capizzano

Una Veleziana da record

A poche ore dalla chiusura ufficiale delle iscrizioni della Veleziana 2014 il numero di partecipanti ha raggiunto i 147, che potrebbero ancora aumentare visto che il Comitato Organizzatore ha deciso di accettare anche i ritardatari

Partita la Middle Sea Race: bene le italiane B2 e Amapola

In tempo reale in testa c'è il solito Esimit Europa 2 che ha però perso la partenza contro Ran V

Middle Sea Race: la prima volta di Vincenzo Onorato ed il suo Mascalzone Latino

Vincenzo Onorato: “È la mia prima volta alla Middle Sea Race. Ho sempre sentito parlare di questa regata con grande entusiasmo e finalmente eccoci qua"

Record Atlantico: Giovanni Soldini in lotta con il tempo

A 24 ore dalla partenza da New York, Maserati è entrata finalmente nel vento, quando mancano 2470 su 2880 miglia a Lizard Point, estremo lembo occidentale dell'Inghilterra e punto di arrivo del record del nord Atlantico

Volvo Ocean Race: capolavoro tattico di Dongfeng che va al comando

Aria cinese su questa edizione della VOR! Anche se il profumo a bordo è prettamente parigino, la barca del dragone sta dimostrando un altro passo rispetto alla concorrenza.

Nord Atlantico: Giovanni Soldini partito per battere un record vero

Giovanni è partito alle 00:27:29 GMT di oggi (le 02:27:20 in Italia, le 20:20:20 locali del 17 ottobre) davanti al faro di Ambrose, nella baia di New York