Amarcord si aggiudica il 44° Campionato Nazionale Meteor; Lorenzo Carloia, Stefano Garzi e Luca Coppetti dopo aver mancato di poco l'obiettivo nelle ultime quattro edizioni conquistano a Passignano il gradino più alto del podio.
Il giovane timoniere aggiunge anche il titolo di Campione Nazionale Meteor al suo già ricco palmares di vittorie nazionali negli Optmist, Fun, e 470 oltre ai titoli europei J24 e Fun.
Si aggiudicano il secondo gradino del podio Fabio Amoretti, Luca Marioni e Beppe Sfondrini su Pequod, della flotta del Verbano.
Per il terzo posto la spunta Pule672, timonata da Romano Dolciami con l'ormai consolidato team: Fabio Boldrini, Laura Terziani e Michela Ceccarelli.
Restano fuori dal podio, per due soli punti Sampiero, Tiberti e Giumelli con la loro Pekoranera.
Sambo, Pistore, Tiengo che con Engy che difendevano il titolo vinto l'anno scorso a Grignano si devono accontentare della quinta piazza conquistata malgrado una rottura dell'attrezzatura che ha compromesso le regate della prima giornata di prove.
Ottima organizzazione del Club Velico Trasimeno di Passignano che conferma le capacità organizzative e la proverbiale ospitalità dei circoli e delle istituzioni del Trasimeno.
Il Trofeo Locatelli, riservato alla migliore flotta, va alla flotta di casa del Trasimeno grazie ai risultati di Amarcord, Pule e Kokkaburra condotta da Riccardo Garzi con Daniele Sepiacci e Daniele Pietrellini che chiudono con un meritatissimo sesto posto.
Sette le prove disputate, quasi tutte al tramonto con un vento sui 15 nodi e una non facile onda incrociata e ripida che hanno reso le boline bagnate e i lati di poppa molto tirati.
Per la classifica finale http://www.assometeor.it/campionati-nazionali/2017-passignano-sul-trasimeno/programma-2017/iscritti-classifica-2017
Il Club Velico Trasimeno si aggiudica il trofeo Meteor Academy destinato al miglior equipaggio proveniente da una scuola di vela.
Il trofeo per il miglior timoniere femminile va ad Elsa Tranchesi dell’equipaggio di Angela (Panella, Serrentino, Pascazio) della Flotta di Napoli.
Il premio speciale riservato al Decano è per il dr. Domenico Bartolini che, forte dei suoi 89 anni di esperienza, ha partecipato al Campionato Nazionale a bordo del suo Formidabile.
Estratti a sorte fra i 45 partecipanti dell'Italiano 5 fiocchi offerti della veleria SaiolorWear di Armando Battaglia, una barra al carbonio offerta dalla Jago Performance di Walter Jagodic ed un pala del timone offerto dalla Nautica Lodi.
L'Ing. Arcaini, premiato per l'impegno profuso negli ultimi 25 anni dal cantiere Nauticalodi, conclude la manifestazione dando appuntamento al nazionale del prossimo anno che vedrà anche i festeggiamenti per i cinquanta anni del Meteor.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica