Questa mattina, la cartografia della Transat Jacques Vabre mostra una flotta di IMOCA suddivisa in tre gruppi principali, soggetti a situazioni meteo differenti.
Il gruppo che ha scelto la rotta occidentale, che comprende Giancarlo e Anthony Marchand, ha passato una notte relativamente tranquilla, ma le condizioni del mare intorno al nuovo sistema di bassa pressione stanno via via diventando più rigide, e il vento dovrebbe rafforzarsi gradualmente per raggiungere 25-30 nodi domani.
Un vento che dovrebbe essere sufficiente per consentire loro di compensare il deficit in miglia accumulate nelle ultime 12 ore rispetto al gruppo passato a Sud.
La scommessa era questa per chi, come il team di Prysmian Group, ha optato di contornare da nord ovest la depressione: aumentare le miglia da percorrere andando inizialmente più lenti di 2-3 nodi per poi recuperare in seguito.
Il gruppo che ha scelto di passare accanto alla costa portoghese, infatti, presto dovrà affrontare una zona di alta pressione estesa su Gibilterra che porterà, al largo di Cape Saint Vincent, venti leggeri ma mutevoli, sia in termini di forza sia di direzione.
Due situazioni completamente diverse che mostreranno i loro risultati nelle prossime 36 ore.
PAROLE DA BORDO
Giancarlo: "Navighiamo in andatura portante, in un vento di circa 15 nodi e stiamo andando a cercare il centro della depressione.
La flotta si è divisa. Noi siamo rimasti fedeli ai nostri piani iniziali, anche se abbiamo riflettuto molto, osservando gli sviluppi meteo".
Anthony: "Aspettiamo di superare la depressione per poi poter andare verso Sud, in una rotta che sarà più rapida per noi.
Vedremo il risultato della nostra scelta tra qualche giorno.
Niente stress quindi per il momento: cerchiamo solo di far avanzare il più rapidamente possibile la barca!"
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