Con due splendide giornate di sole e vento si è concluso a Riva del Garda il Campionato Mondiale del doppio giovanile Cadet (già organizzato nel 2015) con la vittoria assoluta dell’Argentina e il resto del podio conquistato dalla Polonia. Una settimana intensa alla Fraglia Vela Riva, circolo organizzatore dell’evento su delega della Federazione Vela, con il Comitato di regata che nei primi giorni ha faticato a far disputare regate a causa del tempo instabile e il conseguente poco vento. E' stato però un gran finale di Campionato con giornate terse e perfette per il vento soprattutto da nord, che ha permesso nelle ultime due giornate di recuperare bene, con 6 appassionanti e spettacolari regate. Dopo i forti temporali di mercoledì sera, la mattina successiva il lago di Garda si è presentato magnifico, con una luce, che ha reso tutto il paesaggio ancor più incredibile. E per i 60 equipaggi provenienti da 8 nazioni è stato meraviglioso poter regatare in condizioni del genere, sebbene nella mattinata di giovedì sia stato necessario fare slalom a causa dei numerosi tronchi confluiti nel lago, dalla foce del fiume Sarca, tra Riva e Torbole. E anche in questo caso la presenza delle boe e delle barche di partenza e arrivo elettriche ad ancoraggio virtuale GPS, ha facilitato il lavoro del Comitato di regata, che in base alle aree ostacolate da tronchi e alberi (in certi casi veri e propri isolotti galleggianti), ha spostato il campo di regata affinchè la flotta non avesse pericolosi ostacoli da scansare, soprattutto in punti cruciali come l’arrivo.
La classifica finale ha confermato l’andamento degli ultimi 2-3 giorni con gli argentini Finstebusch-Barone neo campioni del mondo Cadet dopo le 11 prove disputate e vincitori dell’ultima prova. Secondo e terzo posto alla Polonia con argento all’equipaggio femminile Ostrowska-Labanowska e il bronzo ai connazionali Krysiak-Sienkiewicz. Per tutta la flotta dei Cadet e i rispettivi accompagnatori e genitori è stata una settimana da ricordare: lo sport abbinato al turismo, in questo caso soprattutto dell’est Europa (Ukraina, Repubblica Ceka, Polonia), che forma nuovi velisti con questo piccolo doppio “Cadet” in cui spesso il prodiere è molto giovane e il timoniere al massimo ha 17 anni, è una formula vincente per lo sport e per l’indotto di un territorio. Per la Fraglia Vela Riva una regata, in cui si è potuta esprimere al meglio la propria vocazione di ospitalità abbinata al turismo, insieme alla capacità organizzativa riconosciuta in tutta il mondo.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica