venerdí, 1 maggio 2026

ALEX BELLINI

Alex Bellini: verso il Mekong per una nuova sfida

alex bellini verso il mekong per una nuova sfida
redazione

Riprende il progetto 10Rivers1Ocean di Alex Bellini,esploratore e divulgatore  ambientale, che dal 2019 naviga sui fiumi più inquinati di plastica al mondo al fine di raccontare tutte le facce della sostenibilità e dell’insostenibilità. Dopo il fiume Indo, il Gange, il Pacific Garbage Patch, il Fiume delle Perle e il Nilo, siamo alla settima tappa per testimoniare in presa diretta lo stato di inquinamento delle acque fluviali, responsabili del 90% della plastica che dal loro corso contamina direttamente il mare.Questa volta  la destinazione è il fiume Mekong, il settimo più lungo al mondo. Alex Bellini non viaggerà da solo: con lui sulla zattera, da fine dicembre, tra Laos e Cambogia ci saranno Francesca, compagna di vita, ma anche di lavoro, nonché ideatrice, insieme all’esploratore, del progetto 10Rivers1Ocean, e le loro due figlie Sofia e Margherita, rispettivamente di 13 e 11 anni. 

 

Il viaggio comincerà dalla ex colonia francese Savannakhet, nel Laos, e per circa  600 km, fino a Phnom Penh, capitale della Cambogia, si snoderà tra alcuni dei paesaggi più variegati esistenti, con morfologie che vanno da profonde gole, a grandi laghi, sponde di uno dei sistemi fluviali biologicamente più diversificati del mondo, superato solo dall'Amazzonia e dal Nilo.  

 

Il Mekong, conosciuto anche con il nome Fiume Madre, ha assicurato per secoli, la sopravvivenza dell’80% della popolazione che vive lungo le sue rive. Le sue acque si presentano di un colore reso fangoso dai numerosi sedimenti presenti, essenziali alla sopravvivenza dei  pesci, nonché alla fertilità delle terre arricchite del limo raccolto lungo i 4800 km del  percorso. Da oltre 15 anni questo prezioso corso fluviale - per secoli culla di civiltà antichissime e descritto nel tempo come luogo di un fascino commovente per la sua silenziosa tranquillità - è vittima di un degrado ambientale gravissimo dovuto all’eccessiva antropizzazione e conseguente sfruttamento scellerato delle sue risorse. Si ricorda la costruzione di numerose dighe, la smodata estrazione di acque sotterranee, l'inquinamento delle città in rapido sviluppo e la deforestazione. Non ultimo, infine, il cambiamento climatico che continua a modificare  lentamente i modelli meteorologici e il derivante aumento delle temperature che sta ripopolando gli habitat di specie invasive che, a loro volta, incrementano la fragilità della regione. 

 

Un viaggio ad alto impatto per lanciare l'ennesimo allarme sulla grave situazione globale e altamente dannosa per la sopravvivenza di chi vive lungo quelle rive. Ma anche un viaggio ad alto tasso educativo: questa navigazione è, infatti, il punto di arrivo di un percorso di crescita fortemente incentrato sulla convinzione che sin da piccoli si debba essere educati a vivere “nella natura” facendone esperienza diretta, come facilmente accade in altri contesti europei. Condividere le proprie sfide con con due adolescenti, dimostrando come alcune scelte siano totalizzanti, è un passaggio necessario per invitarle a prendere posizione e a toccare con mano il “disastro” ambientale in cui viviamo, non senza un certo ottimismo circa il cambio di atteggiamento necessario partendo proprio dai ragazzi. 

 

“Arriva sempre il momento in cui un  chitarrista mette nelle mani dei propri figli la chitarra, o un panettiere fa far loro la  prima infornata. Ecco, questo viaggio per me è come mettere nelle mani delle mie figlie i miei strumenti del mestiere che tanto hanno contribuito ad accrescere la mia  sensibilità nei confronti dell’ambiente. Hanno viaggiato con noi anche in passato, ma questo ma questa sarà una delle imprese che si ricorderanno per il resto della loro vita e mi auguro possa rappresentare il viaggio della consapevolezza”. Commenta così l’esploratore che si avvia a concludere un anno in cui è stato protagonista di importanti progetti personali, dalla partecipazione a COP27, al libro recentemente pubblicato per Feltrinelli, Viaggio a Oblivia, fino al documentario È solo acqua e vento, il ritratto, curato da Luca Rosini, che Rai Documentari ha dedicato alle sue numerose imprese (disponibile su Raiplay), dalle traversate oceaniche, ai deserti, ai ghiacciai fino ai continenti per superare i propri limiti, e cercare una strada possibile oltre le insidie della condizione umana.

 


13/12/2022 17:54:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

Hyères: benissimo gli azzurri con Maggetti Superstar

Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite

Terminata una bellissima edizione de La Lunga Bolina

I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)

44Cup Puntaldia: colpi di scena e nuovo leader (Nika) alla vigilia del gran finale

Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”

Optimist: conclusa a Trapani la prima selezione nazionale

A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento

RAN 630, partenza al rallentatore

Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)

Antigua Sailing Week: duelli serrati per un gran finale

Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci