Il meteo non manca tra i protagonisti della prima Trieste Venezia – Two Cities One Sea la nuova regata ideata dallo Yacht Club Adriaco e organizzata nella sua edizione inaugurale in collaborazione con lo Yacht Club Venezia e il Salone Nautico Venezia.
Le previsioni di bora molto forte nella giornata odierna lungo il percorso hanno portato il Comitato organizzatore della regata a decidere già ieri per il posticipo della partenza a venerdì quando alle ore 9.00, davanti al bacino San Giusto, scatterà la sfida sulla rotta di 60 miglia verso Venezia.
Un confronto tra le più veloci imbarcazioni dell'Alto Adriatico che si preannuncia assolutamente aperta a qualsiasi risultato dato che la classifica verrà stilata secondo la formula IRC che vede in lizza cinque maxi yachts che rispondono ai nomi di Arca SGR di Furio Benussi, Pendragon Lightbay Sailing Team di Carlo Alberini, Portopiccolo Prosecco Doc di Claudio Demartis, Anemos di Marco Bono e Anywave Safilens di Alberto Leghissa e del Sistiana Sailing Team. Al vincitore della classifica IRC verrà assegnato anche il "jackpot" rappresentato da cinque sterline d’oro (tante quanti gli scafi al via) e il Trofeo Challenge firmato Salone Nautico Venezia.
Durante la cerimonia di premiazione che si terrà negli spazi dell’Arsenale alle ore 17.30 di venerdì 16 ottobre verrà assegnato anche il Trofeo creato da Massimiliano Schiavon Art Team e consegnato all’imbarcazione che si aggiudicherà la line honours. Allo Yacht Club dell’imbarcazione che stabilirà il primo miglior tempo in reale, utile quale record da battere nelle edizioni successive, verrà assegnato il premio firmato Armare Ropes.
Yacht Club Adriaco e la Trieste - Venezia 2020 contano sul supporto di Samer & Co. Shipping, Pacorini, Francesco Parisi, Autostar, Eurospital, Slam, Garmin, Ubi Maior, Rigoni di Asiago, Mood, Bepi Tosolini, Mate. La Trieste - Venezia 2020 e lo Yacht Club Adriatico supportano il messaggio di Marevivo, One Ocean Foundation e della Fondazione Io do una mano.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty