venerdí, 10 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

sailgp    yacht club costa smeralda    america's cup    pasquavela    cnsm    regate    wing foil    star    vele d'epoca    open skiff    trofeo princesa sofia    j24    guardia costiera   

MINI 6.50

L'accoppiata Beccaria/Riva pronta per il Mini Fastnet

accoppiata beccaria riva pronta per il mini fastnet
Roberto Imbastaro

Reduce dalla vittoria dello scorso anno in coppia con Tanguy Le Turquais, Beccaria è di nuovo sulla linea di partenza, questa volta con l’italiano Alberto Riva. Oggi il prologo alle 15:00 e domani (ore 9:30) lo start di quella che è senza dubbio la regata in doppio più difficile e divertente del circuito Mini 6.50.


Seicento miglia di regata tra venti forti, correnti e bassifondi: si naviga dalla Bretagna fino all’Irlanda, costeggiando la Cornovaglia e girando attorno allo famoso scoglio del Fastnet con il suo altissimo faro in funzione fin dal 1904, per poi fare ritorno in Bretagna, a Douarnenez.

Per Ambrogio è la terza volta al “Mini Fastnet” e il secondo anno con una barca competitiva. Come da tradizione la regata si presenta piena di insidie:
 
Ambrogio: “Partiamo con vento forte già sui 17/20 nodi da Sud Ovest e all’inizio il primo lungo bordo verso il faro del Fastnet sarà proprio una gara di velocità. L’unica strategia è nella scelta delle vele. Nella Manica il vento rinforza e tra l’Inghilterra e l’Irlanda toccherà anche i 30 nodi. Il vento poi cala nella notte tra lunedì e martedì. Per il resto del tragitto, dal Fastnet verso la Bretagna, è troppo presto per fare pronostici, ma di certo sarà tutto più imprevedibile. La strategia qui sarà questa: se siamo indietro cercare di fare un colpo, se siamo davanti proteggere la flotta.
 
La nostra preoccupazione principale sono le nuove barche scow che sono davvero velocissime in quest’andatura (bolina larga/traverso). In particolare temiamo l’accoppiata Paul Cloarec e Jean-Marie Jezequel che navigano su un Maxi, ma dovremo guardarci anche dagli agguerritissimi Arnaud Machado, Amélie Grassi e Sam Goodchild”.
 
Io e Alberto abbiamo navigato insieme tante volte e l’ultima, a settembre del 2018, è andata molto bene… abbiamo vinto la “Duo Concarneau”! Noi due ci compensiamo molto bene. Credo che si possa dire che insieme abbiamo pochissimi punti deboli. Alberto in navigazione è come se fosse a casa, sempre con la battuta pronta, anche nelle condizioni più estreme”.
 
Alberto“Ambrogio ha una preparazione e un’esperienza in oceano che io di certo non ho. Dal punto di vista del meteo è uno dei navigatori più bravi. Quello che io posso portare in questa regata è la mia attitudine ingegneristica alle riparazioni e all’analisi dati. Avendo già navigato sul Vector Cellissima-Ambeco sono molto diviso: da una parte sono curioso di vedere come se la cavano in Atlantico le nuove barche scow superveloci, dall’altra spero che in quest’occasione vadano meno possibile!”

I partecipanti sono 83 di cui 59 serie e 24 proto, tra cui numerosi italiani. Tra gli equipaggi in serie, quindi tra i diretti avversari di Geomag, ci sono Marco Buonanni e Giammarco Sardi su Bandolero e Alessio Campriani e Domenico Caparrotti su Zebulon. Tra i proto Matteo Sericano e Matteo Soldini su Eight Cube. Infine c'è Alessandro Torresani, co-skipper di Mathieau Vincent su L’Occitane en Provence.

Non passano indifferenti sulla linea di partenza le tre “guest star”: Thomas Coville (skipper di Sodebo, il trimarano di 100 piedi) a bordo con Axel Trehin nella categoria prototipi. Sempre tra i prototipi troviamo Sébastien Audigane (detentore del record del giro del mondo a bordo di Idec Sport) in doppio con Kéni Piperol, mentre tra i serie Sam Goodchild (skipper di Narcos : Mexico, Class40 con cui ha partecipato all'ultima Route du Rhum) con Nicolas D'Estais.

Il “Mini Fastnet”
Considerato da sempre il viatico perfetto per la Mini-Transat (il prossimo 22 settembre), il Mini Fastnet è una regata molto impegnativa e coinvolgente. Arrivato alla 34esima edizione, rimane il campo di prova più interessante del circuito mini 6.50, a parte le due transatlantiche, SAS e Mini-Transat.
 
Si parte da Douarnenez, passando per il Canale del Four che separa Ouessant dalla terraferma, per arrivare al faro di Wolf Rock in Cornovaglia, tagliando il Canale della Manica e lasciando sulla sinistra l'arcipelago di Scilly. A questo punto si va verso il Mar Celtico in l'Irlanda e, dopo aver doppiato il Fastnet, la flotta fa ritorno a Douarnenez passando per Ouessant e Basse Vieille.
 
 
Il co-skipper 
Alberto Riva naviga in Mediterraneo fin da bambino con la famiglia, su un vecchio IOR da regata. Dai 14 ai 21 anni è istruttore al centro velico Utopia all’isola d’Elba. Dopo la laurea in ingegneria fisica con il massimo dei voti al Politecnico di Milano, partecipa a importanti regate mediterranee e atlantiche, navigando con Giovanni Soldini e Andrea Fantini. Specializzato in nanotecnologie e da tempo impegnato nello sviluppo di nuovi algoritmi per piloti automatici, si occupa di analisi dati e performance insight per il TP52 Azzurra. Dal 2017 inoltre prepara skipper e barche per la Mini Transat. Da qualche tempo collabora anche con il Politecnico di Milano (Ingegneria biomedica) per degli studi sulla gestione sonno. Nel 2019 ho cominciato a navigare su Cellissima-Ambeco ITA 970, un Vector 6,50, barca di serie “scow” (a prua tonda) di nuovissima generazione, disegnata da Etienne Bertrand. In futuro ha in progetto di partecipare al Campionato italiano in Classemini 2020 e alla SAS 2020 (Les Sables D’Olonne-Azzorre-Les Sables D’Olonne), con l’obiettivo finale della Mini-Transat 2021.

 


15/06/2019 16:06:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Soldini/Elkann, perché la rottura?

Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto

Napoli: da domani la Rotonda Diaz si colora per l'Europeo Wingfoil

Il Campionato Europeo Formula Wing di IWSA - Classe Internazionale di World Sailing è organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e con Classe Kiteboarding e Wingsport Italia

Caorle: sport, territorio e turismo al centro della stagione offshore del CNSM

Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione

Trofeo Princesa Sofía, Palma: Italia solida e ambiziosa alla vigilia delle finali

Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470

Palma: Pianosi guida la nuova Italia della vela

Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata

Trofeo Princesa Sofia: un tris di medaglie che apre la stagione

Il bilancio finale parla chiaro: tre podi, tutti arrivati dalle discipline “foil”, oggi centrali nella vela olimpica. Argento per Marta Maggetti e Riccardo Pianosi, bronzo per Nicolò Renna

Ottimo avvio a Porto Rotondo per l'Eurochallenge Openskiff e la nazionale RS Aero

Si è chiusa con tre prove portate a termine per tutte le flotte la prima giornata della prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e della prima Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento a Porto Rotondo

Porto Rotondo: 2a giornata Eurochallenge Openskiff-Naz. RS Aero

Splendida seconda giornata a Porto Rotondo per la prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e per la 1ª Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento sotto l’organizzazione dello Yacht Club Porto Rotondo

Spi Ouest-France: Maccaferri l'eccezione di una vela italiana che latita

Nella baia di Quiberon la stagione europea della vela è cominciata, come da tradizione, con la Spi Ouest-France Banque Populaire Grand Ouest, una regata con oltre quattrocento barche, decine di classi e un livello medio altissimo

Il J24 Jorè dei fratelli Errani vince a Cervia il Campionato Invernale XX Memorial Stefano Pirini

Sul podio anche Joanna e Tuoni e Fulmini; conclusa anche la seconda manche del classico appuntamento perfettamente organizzato come ogni anno dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci