Sesta edizione in vista e prime barche iscritte alla 151 Miglia, la celebre regata dʼaltura, tappa del circuito nazionale del Campionato Italiano Offshore, che anche questʼanno prenderà il via da Livorno sabato 30 maggio, con arrivo a Punta Ala dopo una navigazione di 151 miglia, prevalentemente in notturna, tra le incantevoli isole dellʼArcipelago toscano. A tre mesi e mezzo dalla partenza e dopo pochi giorni dallʼapertura ufficiale delle iscrizioni attraverso il form on line al link http://151miglia.it/iscrizione-regata/, sono già 31 le imbarcazioni iscritte alla regata organizzata dallo Yacht Club Punta Ala e dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa con lo Yacht Club Livorno, un grande classico della stagione agonistica che in soli cinque anni ha superato ampiamente il tetto delle 100 barche partecipanti (135 nella scorsa edizione), diventando subito un appuntamento fisso per gli appassionati di regate offshore. Una passione che evidentemente continua ad aumentare e a diffondersi, visto questo primo risultato (al link http://151miglia.it/partecipanti-regata/ la lista degli iscritti) che conferma ancora una volta come la formula della 151 Miglia – una rotta accattivante, con partenza da Livorno e arrivo a Punta Ala dopo i passaggi a Marina di Pisa, Giraglia, isola dʼElba, Formiche di Grosseto e isola dello Sparviero, inserita nel contesto di una manifestazione curata in ogni minimo dettaglio e cucita addosso alle esigenze di armatori e regatanti – funzioni alla perfezione, così come il passaparola tra gli addetti ai lavori. Numerose, anche per questʼanno, le novità che attendono i partecipanti: dallʼesclusivo crew party di venerdì 29 maggio presso il nuovo Porto di Pisa, una delle due basi logistiche, assieme al Porto di Livorno, dove le barche saranno ospitate nei giorni che precedono la partenza, alla lunga serie di eventi di fine regata presso il Marina di Punta Ala, che avranno il loro epilogo nella serata di lunedì 1 giugno, fino alle piccole, ma fondamentali migliorie del percorso, primo fra tutti il doppio cancello al passaggio di Marina di Pisa. Da segnalare, inoltre, sul fronte delle partnership, la conferma della ditta di abbigliamento Slam come sponsor tecnico dellʼevento e il nuovo accordo di collaborazione con Telethon, la celebre fondazione che finanzia la ricerca sulle malattie genetiche e che da questʼanno la 151 Miglia sostiene ufficialmente, versando una parte degli incassi provenienti dalle iscrizioni.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore