mercoledí, 21 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

middle sea race    iqfoil    vela paralimpica    ambrogio beccaria    route du rhum    vele d'epoca    america's cup    vela olimpica    ryccs    uvai    veleziana    rs 500    fiv    optimist    regate    ilca   

VOLVO OCEAN RACE

VOR: Scallywag e Turn the Tide on Plastic a Melbourne

vor scallywag turn the tide on plastic melbourne
redazione

Lo skipper australiano David Witt ha condotto il suo team Scallywag oltre la linea del traguardo di Melbourne nel giorno di Santo Stefano (ora locale), giusto in tempo per il pranzo. Il giovane equipaggio di Turn the Tide on Plastic, con l’italiana Francesca Clapcich, è giunto appena tre ore dopo alla fine di una battaglia durata oltre 6.500 miglia. “Gli australiani arrivano a casa dopo una tappa molto dura. Il sesto posto, peccato, avremmo potuto riprenderli. Abbiamo provato, eravamo così vicini! Sarà per la prossima volta.” Ha detto la skipper, unica donna alla guida di un team in questa edizione, di Turn the Tide on Plastic Dee Caffari, poco prima di tagliare la linea.

La Leg 3 della Volvo Ocean Race ha rappresentato un ritorno alle origini per la regata, un tuffo nelle basse latitudini del Southern Ocean, dove si incontrano i famosi e durissimi Quaranta Ruggenti e Cinquanta Urlanti e dove si creano terribili tempeste attorno al circolo polare antartico. Giorni dopo giorni di vento freddo, intenso e di onde altissime. “Il Southern Ocean è sempre all’altezza della sua fama.” Ha detto Luke Parkinson, che fa parte dell’equipaggio di Scallywag non appena arrivato in banchina. “Ci sono onde spaventose e un sacco di vento. Questa volta probabilmente abbiamo passato più tempo a sud, con così tanto vento. E’ una situazione che ti può consumare.” In effetti tutti i velisti hanno raggiunto Melbourne con visi stanchi e affaticati. “Però quando abbiamo girato a sinistra e messo la prua verso l’Australia è stato un momento speciale, una sensazione molto bella. Adesso dobbiamo riposarci e recuperare per essere pronti a ripartire fra qualche giorno.”

Altrettanto sollevata la nostra giovane Francesca Clapcich, alla sua prima esperienza nell’Oceano meridionale.“Finalmente siamo arrivati a Melbourne, fa caldo, c’è il sole e poco vento quindi condizioni completamente diverse da quelle che abbiamo incontrato nel Southern Ocean. Abbiamo avuto momenti difficili, momenti con freddo, vento forte, onde molto alte… “ Ha detto una sempre sorridente Francesca Clapcich al suo arrivo in terra australiana. “Per me alla prima esperienza è stato incredibile, sono veramente contenta di far parte di questo team e di aver potuto correre questa tappa.” E riguardo alla sua crescita in termini professionali come velista:  “Ogni giorno m sembra di imparare qualche cosa, ogni giorno c’è qualcosa di nuovo, abbiamo avuto momenti difficili, una Chinese gybe (Strambata involontaria), giorni in cui ha fatto molto freddo. Si impara a sopravvivere e comunque è un’esperienza incredibile. Ovviamente gli ultimi giorni la voglia di arrivare è fortissima, però già domani avremo voglia di ripartire.” Alla domanda sul Natale in oceano la triestina ha risposto così: “E’ stata la prima volta che ho fatto il Natale in mare, una delle poche volte che ho passato il Natale lontano dalla mia famiglia. Sicuramente è difficile perché la famiglia ti manca, ma è stata comunque un’esperienza bella, con un bel team. Siamo molto unit quindi  è stato un Natale diverso ma che ripetei mille volte. Il team è diventato la mia seconda famiglia.”

Qui una bella intervista video a Francesca Clapcich 

Quello di Melbourne è uno stopover molto corto, con regole molto restrittive riguardo ai lavori che si possono fare in barca, prima della partenza della Leg 4 verso Hong Kong, in programma per il 2 gennaio 2018. A oggiuna sola barca è ancora in mare: team AkzoNobel, a cui al rilevamento delle ore 8 mancavano poco meno di 300 miglia a traguardo.


26/12/2017 13:57:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gli italiani alla Rolex Middle Sea Race

L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata

Rolex Middle Sea Race: record di maxi al via

Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato

Primo giorno di regate al Campionato Italiano Classi Foil di Malcesine

Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil

Alinghi riparte da Napoli: Women & Youth al completo, BoatOne si prepara al ritorno in acqua

Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova

Concluso a Malcesine il primo Campionato Italiano Classi Foil

La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 all’attacco: sette miglia tra i primi dieci

Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato

Robotica e AI: Fincartieri progetta il Cantiere Navale del futuro

Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...

Europei ILCA U21: a Bodrum trionfo azzurro con Ginevra Caracciolo

Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"

Vele Storiche Viareggio 2026, i vincitori del 21° Raduno

Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco

Ferrari Hypersail: completato lo scafo

Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci