Tom Johnson da Vestas 11th Hour Racing dice che il suo team, distanziato di poco più di 6 miglia, e ormai in condizioni di aliseo stabile, continua la caccia ai battistrada.
“E’ un meraviglioso sabato mattina, qui in Atlantico meridionale.” Ha spiegato durante una chiamata al Race Control centre di Alicante. “Sole, non troppe nuvole, finalmente, e stiamo recuperando. Vediamo Turn the Tide on Plastic, il che significa che durante la notte ci siamo avvicinati. Abbiamo navigato bene. Sifi (il navigatore Simon Fisher) ha fatto un ottimo lavoro e tutto il team ha lavorato bene. E’ bello essere secondi, navigare bene e siamo felici della nostra posizione.”
I battistrada hanno condizioni di vento medio-leggero, da 8 a 12 nodi, quasi in poppa piena, una delle andature più veloci e comode su un Volvo Ocean 65. Al rilevamento delle ore 13 italiane Turn the Tide on Plastic stava lottando per mantenere la prima piazza con un vantaggio sceso poco sopra le 6 miglia su Vestas 11th Hour Racing mentre Dongfeng Race Team e Team Brunel, rispettivamente terzo e quarto, si trovano a 10 e 15 miglia più dietro. E team AkzoNobel navigava vicino a Brunel.
“Abbiamo ancora il ruolo di preda, anche se dalle prime ore del mattino possiamo vedere i nostri avversari di Vestas.” Ha scritto la skipper Dee Caffari nel suo blog di sabato da bordo della barca in testa. “Loro sono un po’ più in terra di noi, in un flusso di corrente più favorevole e si sono rifatti sotto dall’ultimo report delle posizioni. Le nuvole sono molte meno rispetto a ieri sera e a bordo abbiamo potuto riposarci. Il morale resta alto.”
I sette equipaggi si stanno tutti godendo momenti di pausa in condizioni più stabili e dopo giorni di manovre e di cambi di vele continui a causa delle formazioni nuvolose, che portavano temporali e vento instabile e ballerino.
“Stiamo addirittura pensando che potrebbe essere una domenica senza cambi di vele!” Ha risposto il kiwi Peter Burling da Team Brunel, alla domanda su cosa desiderasse veramente per il fine settimana. “Negli ultimi giorni abbiamo fatto un sacco di straordinari.”
Per gli spagnoli di MAPFRE, invece, le ultime 48 ore sono state piuttosto dure. La sfortuna di essere incappati in diverse nuvole malevole, li ha fatti scendere nella classifica e ora si trovano in sesta posizione a oltre 45 miglia dai leader e a oltre 30 dagli arci-rivali di Dongfeng Race team.
“Sappiamo di dover inseguire, e accettiamo la sfida.” Ha detto l’esperto navigatore iberico Juan Vila. “Le condizioni di vento dovrebbero essere più stabili, malgrado qualche piccolo temporale, forse, oggi. Adesso stiamo navigando in un aliseo moderato da est-sud-est, che dovrebbe durare fino a Recife.”
In coda alla flotta Sun Hing Kai Scallywag sta cercando una nuova possibilità per attaccare. Forse le calme equatoriali forniranno al team di David Witt una buona opportunità di salvarsi. “Finalmente è entrato un po’ di vento buono e non ci sono nuvole da evitare.” Ha scritto la navigatrice britannica Libby Greenhalgh. “Mancano ancora circa 400 miglia ai Doldrum, dove si comincerà a divertirsi. Speriamo siano la nostra buona occasione. Le ultime 48 ore non sono state delle migliori, abbiamo pagato per la nostra scelta a ovest. Adesso siamo passati dietro a tutti e dovremo aspettare il momento buono più avanti… Possiamo ancora dire la nostra.”
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